Il «‘martirio’ dell’amore» o il martirio nel quotidiano - Gilles Routhier - Vita e Pensiero - Articolo Rivista del Clero Vita e Pensiero

Il «‘martirio’ dell’amore» o il martirio nel quotidiano

digital Il «‘martirio’ dell’amore» o il martirio nel quotidiano
Articolo
rivista LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO
fascicolo LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2010 - 11
titolo Il «‘martirio’ dell’amore» o il martirio nel quotidiano
Autore
Editore Vita e Pensiero
formato Articolo | Pdf
online da 11-2010
issn 0042-7586 (stampa) | 2785-0846 (digitale)
€ 4,00

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In queste ultime settimane il grande successo del film «Uomini di Dio» mostra quanto sia significativa la vicenda dei monaci di Tibhirine, trucidati nel 1996 da un gruppo di terroristi islamici sui monti dell’Atlante in Algeria. In questo articolo Gilles Routhier (docente alla Facoltà di teologia dell’Università Laval, Québec) analizza nel corpus degli scritti di Christian de Chergé – priore della comunità – la sua riflessione sul tema del martirio, andando così alle radici della luminosa testimonianza offerta poi da lui stesso e dai suoi monaci. Il martirio più che un evento straordinario ed eroico viene considerato come l’estremo sigillo del dono di sé nella semplicità quotidiana del monaco così come del cristiano in genere. «Il martire dell’amore diviene allora un modo per la Chiesa di essere compagna di strada con l’umanità ferita, di proseguire la conversazione con gli altri, senza imporre nulla, senza alzare la voce, ma mettendo il grembiule e lavando i piedi di chi si presenta e chiamando “amico” anche chi agisce con violenza, spingendosi fino ad offrirgli il proprio perdono».