Il tuo browser non supporta JavaScript!

Immaginare il futuro del cristianesimo in Occidente. Quali scenari? I

novitàdigital Immaginare il futuro del cristianesimo in Occidente.
Quali scenari? I
Articolo
rivista LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO
fascicolo LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2020 - 10
titolo Immaginare il futuro del cristianesimo in Occidente. Quali scenari? I
autore
editore Vita e Pensiero
formato Articolo | Pdf
online da 10-2020
€ 3,60

Ebook in formato Pdf leggibile su questi device:

Lo studio di Ugo Sartorio è dedicato alla difficile questione del futuro del cristianesimo in Occidente che, ormai caratterizzato in senso postcristiano, porta a immaginare scenari segnati da una decisa discontinuità rispetto al passato. Fra Ugo Sartorio OFM, docente incaricato di Teologia sistematica alla Facoltà teologica del Triveneto, offre una ricca e puntuale rassegna delle principali posizioni che hanno caratterizzato il dibattito sul tema negli ultimi decenni. In particolare, il saggio analizza le posizioni di alcuni autori (Delumeau, Tillard, Bellet, Ratzinger) che hanno messo a tema la questione del «futuro del cristianesimo», indugiando in particolare sulla teoria delle «minoranze creative» di Ratzinger-Benedetto XVI. La seconda parte del contributo, che comparirà sul prossimo numero della Rivista, mette a fuoco alcune proposte recenti: quella conservatrice e regressiva di Rod Dreher, quella centrata sulla recezione del Concilio Vaticano II a partire dal «principio pastorale» di Christoph Theobald, e quella del sociologo e pensatore tedesco Hans Joas. In conclusione, l’autore esprime la convinzione che «una volta messa in chiaro la necessità di fare il lutto per la cristianità che ormai si trova alle nostre spalle, la vera scelta per dare futuro o meno al cristianesimo, soprattutto in Occidente, è quella che muove da una lettura non deterministica e non solo sottrattiva della secolarizzazione, prendendo sul serio l’eredità del Vaticano II, perché solo così ci sarà in qualche modo la possibilità di “costruire” il futuro che ci attende».