Evangelizzazione e educazione. Verso una pastorale in chiave generativa - Roberto Carelli - Vita e Pensiero - Articolo Rivista del Clero Vita e Pensiero

Evangelizzazione e educazione. Verso una pastorale in chiave generativa

digital Evangelizzazione e educazione. Verso una pastorale in chiave generativa
Articolo
rivista LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO
fascicolo LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2012 - 2
titolo Evangelizzazione e educazione. Verso una pastorale in chiave generativa
Autore
Editore Vita e Pensiero
formato Articolo | Pdf
online da 02-2012
issn 0042-7586 (stampa) | 2785-0846 (digitale)
€ 6,00

Ebook in formato Pdf leggibile su questi device:

Nella prassi catechetica educazione e annuncio del Vangelo sono azioni che si vorrebbero associate, ma che appare sempre più diffi cile coniugare in modo fecondo. Eppure dal loro felice connubio dipende un’effi cace trasmissione della fede. Don Roberto Carelli, docente presso la Pontifi cia università Salesiana, sezione di Torino, rifl ette su questo nucleo strategico ispirandosi agli esiti di una vasta ricerca interdisciplinare condotta dall’Università ove insegna, al fi ne di offrire qualche spunto diagnostico e qualche indicazione strategica alla prassi pastorale. Il saggio si propone due obiettivi di fondo: anzitutto superare l’eredità della cultura moderna che, allentando il legame fra religione ed educazione, depotenzia il senso e l’effi cacia di entrambe. In secondo luogo, esplora le molte buone ragioni che raccomandano alla Chiesa di imboccare risolutamente la strada di una pastorale in chiave generativa, nel senso proposto dagli Orientamenti pastorali dell’episcopato italiano. Sinteticamente si può così affermare che evangelizzazione ed educazione possono e devono stare l’una di fronte all’altra in una logica di alleanza poiché esse non si rapportano estrinsecamente, ma si compenetrano, si coappartengono nella differenza: «Il Vangelo comporta l’educazione perché l’uomo ha un destino che è appropriato ma eccede le sue possibilità naturali, e il Vangelo è pertinente all’educazione, perché l’educazione ha bisogno della verità». Entrambe possono quindi concorrere nello sviluppare un «dinamismo di donazione e di appropriazione che si attua nel rapporto di generazione ed educazione a livello naturale e soprannaturale ».