Due sacerdozi, un solo sacerdote. Un esercizio di comunione - Felice Scalia - Vita e Pensiero - Articolo Rivista del Clero Vita e Pensiero

Due sacerdozi, un solo sacerdote. Un esercizio di comunione

digital Due sacerdozi, un solo sacerdote. Un esercizio di comunione
Articolo
rivista LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO
fascicolo LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2010 - 2
titolo Due sacerdozi, un solo sacerdote. Un esercizio di comunione
Autore
Editore Vita e Pensiero
formato Articolo | Pdf
online da 02-2010
issn 0042-7586 (stampa) | 2785-0846 (digitale)
€ 4,00

Ebook in formato Pdf leggibile su questi device:

«Preti e sposi cristiani? Due meraviglie della grazia, frutti dello stesso albero, doni che si richiamano a vicenda, servitori e “padri” della stessa vita che viene da Dio»: le parole conclusive dell’appassionata riflessione di p. Felice Scalia S.J., docente all’Istituto Superiore di scienze umane e religiose di Messina, ne sintetizzano la prospettiva e offrono una chiave originale per riprendere i temi legati all’Anno sacerdotale. Dopo la valorizzazione del sacerdozio battesimale, autorevolmente rilanciata dal Concilio Vaticano II, si è proposto, in diverse forme e modalità, il tema della sua cooperazione con il sacerdozio ministeriale, limitandosi però sovente a una prospettiva pratica di delimitazione materiale delle competenze. Padre Scalia propone qui l’idea di comprendere i due sacerdozi nell’unico e fraterno Popolo di Dio, a partire dall’unico sacerdozio di Cristo e dall’unica radice battesimale, secondo la prospettiva di una mutua valorizzazione che guarda all’‘altra vocazione’ come dono decisivo per comprendere appieno la propria. Così anche povertà, castità e obbedienza trovano comune radice, pur nella diversità delle pratiche quotidiane, in un’umanità liberata, capace di testimoniare eloquentemente il Dio amore.