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Spiegare Dante alla Gestapo. Note sugli studi danteschi di Romano Guardini

novitàdigital Spiegare Dante alla Gestapo.
Note sugli studi danteschi di Romano Guardini
Articolo
rivista LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO
fascicolo LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2021 - 4
titolo Spiegare Dante alla Gestapo. Note sugli studi danteschi di Romano Guardini
autore
editore Vita e Pensiero
formato Articolo | Pdf
online da 04-2021
issn 666666RIVISTACLERO (stampa)
€ 3,60

Ebook in formato Pdf leggibile su questi device:

L’interessante articolo di Fabio Quartieri, docente di Teologia sistematica presso l’ISSR ss. Vitale e Agricola di Bologna, celebra in modo originale l’importante anniversario dantesco del 2021. Lo fa
documentando un episodio non molto noto della vita di Romano Guardini, uno degli intellettuali cattolici più influenti del XX secolo, docente di Katholische Weltanschauung all’università di Berlino durante gli anni cupi della Germania hitleriana. A quel tempo il suo semplice parlare di Dante e, tramite lui, dell’antropologia cattolica, divenne tanto eversivo da essere ritenuto una minaccia per la ‘visione del mondo’ nazista. Proporre Dante fu per Guardini un modo di manifestare il proprio dissenso verso l’ideologia del Terzo Reich, cercando nel contempo di instillare nelle giovani generazioni di studenti degli anticorpi culturali che ne proteggessero le coscienze grazie a un’azione pedagogica che può essere considerata paradigmatica per ogni tempo: «Costruire ricoveri per intere generazioni: questo ha fatto Guardini nel suo tempo e questa è la missione che sempre attende – di fronte a nuovi e vari deserti dilaganti – ogni educatore cristiano».