Giovani d’oggi e disponibilità al vangelo. Paradossi per una nuova possibilità educativa - Severino Pagani - Vita e Pensiero - Articolo Rivista del Clero Vita e Pensiero

Giovani d’oggi e disponibilità al vangelo. Paradossi per una nuova possibilità educativa

digital Giovani d’oggi e disponibilità al vangelo. Paradossi per una nuova possibilità educativa
Articolo
rivista LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO
fascicolo LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2005 - 1
titolo Giovani d’oggi e disponibilità al vangelo. Paradossi per una nuova possibilità educativa
Autore
Editore Vita e Pensiero
formato Articolo | Pdf
online da 01-2005
issn 0042-7586 (stampa) | 2785-0846 (digitale)
€ 4,00

Ebook in formato Pdf leggibile su questi device:

L’adolescenza è per molti aspetti un' 'età segreta’. Chi la attraversa custodisce in modo impenetrabile i propri spazi, i pensieri, un particolare modo d’essere al mondo e di interpretare la vita che non offre chiavi di decodifica all’adulto, specie se emotivamente distaccato. Per questi motivi l’età giovanile costituisce, oggi ancor più di ieri, un serio problema per chi ha a cuore l’incontro delle giovani generazioni col vangelo. Il contributo di don Severino Pagani, responsabile per la pastorale giovanile della diocesi di Milano, offre una lettura sintetica dell’arcipelago esistenziale giovanile. L’intento è soprattutto quello di raccontare, quasi col linguaggio della cronaca diretta, e non di offrire una mappa teorica definita che permetta un sicuro orientamento.Tuttavia l’Autore fornisce alcuni riferimenti importanti: anzitutto la comunicazione del vangelo deve fare attenzione al rapporto tra configurazione sociale del giovane e i suoi processi di identificazione, in secondo luogo va mantenuta salda la convinzione che, per gran parte, le nuove generazioni sono veramente predisposte al vangelo. Si tratta di rinnovare le modalità di comunicazione: «È necessario ritornare a raccontare e a vivere insieme il Vangelo attraverso relazioni educative di reale accompagnamento e di vita concretamente condivisa, in sobrietà, lavoro e preghiera».