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Convenire in unum. L’assemblea liturgica nei testi del Concilio: due nodi ancora irrisolti

digital Convenire in unum. L’assemblea liturgica nei testi del Concilio: due nodi ancora irrisolti
Articolo
rivista LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO
fascicolo LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2008 - 3
titolo Convenire in unum. L’assemblea liturgica nei testi del Concilio: due nodi ancora irrisolti
autore
editore Vita e Pensiero
formato Articolo | Pdf
online da 03-2008
€ 4,00

Ebook in formato Pdf leggibile su questi device:

Presentiamo qui un approfondito studio sul tema dell’assemblea liturgica nei testi del Concilio. Un’ottima occasione per riprendere la riflessione sulla liturgia domenicale, esercizio sempre necessario sia per la indiscutibile centralità di quel momento (la gran parte dei cristiani trova proprio lì alimento quasi esclusivo alla propria vita di fede) sia per ritornare alla vitale ricchezza dei testi conciliari. Goffredo Boselli, liturgista e monaco della comunità ecumenica di Bose, ci guida alla scoperta del denso e variegato vocabolario utilizzato dal Concilio per dare nome all’espressione visibile della Chiesa. L’articolo evidenzia in particolare due nodi irrisolti: anzitutto l’insufficienza del termine italiano ‘assemblea’ per rendere la ricchezza della manifestazione liturgica della realtà Chiesa (l’immagine visibile della Chiesa sembra infatti non avere ancora in italiano un nome adeguato), in secondo luogo puntualizza il significato della participatio acquosa, indicata con insistenza dal Concilio come l’elemento principale da recuperare nell’assemblea liturgica; essa infatti è «parte essenziale dell’ethos liturgico, perché se il credente è posto nelle condizioni di esperimentare il giusto modo di partecipare alla liturgia, l’ethos liturgico diventerà per lui fonte e culmine dell’intero ethos cristiano [...] La participatio acquosa voluta dal Concilio e realizzata dalla riforma liturgica è in definitiva un principio sacramentale che ha come scopo far sì che ogni cristiano sia pienamente soggetto della fede confessata e celebrata».