Che cosa significa generare? Un difetto di riflessione e le sue ragioni - Giuseppe Angelini - Vita e Pensiero - Articolo Rivista del Clero Vita e Pensiero

Che cosa significa generare? Un difetto di riflessione e le sue ragioni

digital Che cosa significa generare? Un difetto di riflessione e le sue ragioni
Articolo
rivista LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO
fascicolo LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2005 - 4
titolo Che cosa significa generare? Un difetto di riflessione e le sue ragioni
Autore
Editore Vita e Pensiero
formato Articolo | Pdf
online da 04-2005
issn 0042-7586 (stampa) | 2785-0846 (digitale)
€ 4,00

Ebook in formato Pdf leggibile su questi device:

Nel dibattito pubblico sul prossimo referendum pare assente la considerazione di una tematica essenziale quale il senso della generazione umana. La cosa – afferma mons. Giuseppe Angelini (preside della Facoltà teologica di Milano) – ha di che sorprendere, dato il rilievo che l’atto del generare assume rispetto non solo alla procreazione assistita, ma anche all’esperienza umana tutta: è infatti dall’esperienza della paternità/maternità e della figliolanza che scaturiscono i significati radicali del vivere. Ma chiarificare il senso della generazione esigerebbe di affrontare scenari teorici come il rapporto tra cultura e natura, la privatizzazione della coscienza e il conseguente illanguidimento della morale, compito nei confronti del quale la cultura odierna è riluttante. «Questi complessi scenari che stanno sullo sfondo occorre chiarire, per istruire le stesse questioni poste dal prossimo referendum. I chiarimenti auspicati non saranno certo sufficienti a risolvere le questioni legislative. E tuttavia essi sono in ogni caso indispensabili: per aiutare la coscienza del singolo, cristiano e anche non cristiano; e anche per partecipare al dibattito pubblico in forme più pertinenti e produttive».