«Egli discende». Sull’ ‘eredità spirituale’ di Charles de Foucauld - Ezio Bolis - Vita e Pensiero - Articolo Rivista del Clero Vita e Pensiero

«Egli discende». Sull’ ‘eredità spirituale’ di Charles de Foucauld

digital «Egli discende». Sull’ ‘eredità spirituale’ di Charles de Foucauld
Articolo
rivista LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO
fascicolo LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2005 - 5
titolo «Egli discende». Sull’ ‘eredità spirituale’ di Charles de Foucauld
Autore
Editore Vita e Pensiero
formato Articolo | Pdf
online da 05-2005
issn 0042-7586 (stampa) | 2785-0846 (digitale)
€ 4,00

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La spiritualità di Charles de Foucauld ha alimentato molte stagioni della vita ecclesiale, conoscendo diverse letture e modalità di attualizzazione. Il fascino della sua singolare vicenda non è certo esaurito, anzi sembra particolarmente vivo in questo tempo. Anche in vista della beatificazione del «Fratello universale» ci è sembrato opportuno proporre una riflessione sul significato che ancor oggi le sue intuizioni conservano. Don Ezio Bolis, docente di Teologia spirituale presso la Facoltà teologica di Milano, propone una sintetica disamina dei principali ambiti nei quali le intuizioni di Charles de Foucauld si rivelano sorprendentemente capaci di evocare lo stile della testimonianza cristiana oggi: «Accogliere il Vangelo nella sua nuda semplicità; evangelizzare senza la pretesa di conquistare; testimoniare Gesù nel pieno rispetto di ogni esperienza religiosa diversa; ribadire il primato della carità vissuta secondo lo stile della fraternità»; questi i principali ‘lasciti’ per l’oggi della sua ricca ‘eredità spirituale’.