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Alessandro Zaccuri

Alessandro Zaccuri
autore
Vita e Pensiero
Alessandro Zaccuri è inviato culturale del quotidiano «Avvenire». Narratore e saggista, si è occupato a più riprese del rapporto fra cristianesimo e immaginario contemporaneo. Tra il 2005 e il 2011 è stato autore e conduttore della trasmissione televisiva “Il Grande Talk”, in onda su SaT2000/Tv2000.
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Libri dell'autore

Martirio, apostasia e silenzio di Dio. «Silence» di Martin Scorsese digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2017 - 2
Anno: 2017
Il recente Silence di Martin Scorsese, un riconosciuto maestro del cinema contemporaneo, è un film di rara caratterizzazione spirituale e religiosa, che affronta temi di grande complessità teologica quali la fede e l’inculturazione, l’apostasia e il martirio. L’articolo di Alessandro Zaccuri, giornalista di «Avvenire» e scrittore, introduce alla comprensione di quest’opera ricchissima e raffinata mettendone in risalto l’originalità sullo sfondo del romanzo Silenzio di Shusaku Endo da cui è tratta la vicenda rappresentata e, soprattutto, delineando con grande precisione la dialettica dei personaggi e delle ‘teologie’...
€ 3,60
Alla ricerca del «momento in più». L’uomo postmoderno e il tempo digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2011 - 2
Anno: 2011
Immersi in un ritmo di vita di cui nemmeno siamo consapevoli, non ci rendiamo conto che Chronos divora i suoi figli. Del tempo, e soprattutto della sua forma accelerata, non siamo padroni ma succubi, non immaginando neppure la possibilità di modi diversi, e più umani, di viverlo.Alessandro Zaccuri, scrittore, giornalista di «Avvenire » e attento interprete della cultura attuale, presenta un’acuta disamina delle forme con le quali oggi, quasi inconsapevolmente, affrontiamo il tempo quotidiano: tempo ‘pieno’, affollato da veloci frammenti di esperienza, tempo che mira alla velocità e all’accumulo di prestazioni simultanee in una continua ricerca del multitasking. Tuttavia, oltre l’apparente condanna a rimbalzare in un tempo schiacciato fra le due dimensioni di un otium svilito e di un negotium sempre più pervasivo, oggi si affaccia anche la nostalgia per quel «momento in più» che «potrebbe essere l’epifania che si rivela inattesa mentre siamo lì davanti al computer e, provando a non fare nulla per un minuto o due, ci ritroviamo a essere ciò che effettivamente siamo: creature che attendono, persone che vivono nell’attenzione generata dalla speranza».
€ 4,00