- Anno: 2026
- IN: LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2026 - 9
- Pagine: 15
- Formato: PDF con Social DRM
- Prezzo: € 3,60
In Occidente, negli anni recenti, abbiamo assistito al ritorno dell’uso della religione e del nome di Dio a giustifi cazione o rinforzo di posizioni politiche, risollevando questioni cruciali che si pensavano superate. Tale deriva ha riaperto con forza il bisogno di poter contare su una solida ed evangelicamente ben fondata teologia politica. L’articolo1 che qui pubblichiamo si propone anzitutto di introdurre e chiarire tale concetto a partire da una rifl essione sul ruolo della Chiesa nel mondo, nella prospettiva del Regno di Dio. L’autore, Sylvain Brison, prete della diocesi di Nizza e professore straordinario presso la facoltà di Teologia dell’Institut catholique di Parigi, completa quindi la sua introduzione presentando i tre principali periodi della teologia politica nell’età contemporanea e affrontando le questioni fondamentali sollevate dai principali protagonisti del dibattito. Il suo intervento invita a una riappropriazione delle questioni teologico- politiche nell’ambito di un dibattito transdisciplinare: «La teologia politica non può dunque essere considerata alla stregua di una disciplina semplice, determinata e chiusa in se stessa, bensì deve mantenersi aperta sull’insieme delle dimensioni della vita cristiana, onde evitare di incorrere in una mera strumentalizzazione politica o in un’utopia intellettuale. Per dirla in altro modo, il concetto di teologia politica dovrebbe essere considerato, oggi, quale problema necessario tanto al pensiero quanto all’azione».