- Anno: 2026
- Online dal: 19/06/2026
- IN: LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2026 - 6
- Pagine: 18
- Formato: PDF con Social DRM
- Prezzo: € 3,60
Pubblichiamo la Lectio magistralis che S.E. Franco Giulio Brambilla, vescovo di Novara e noto teologo, ha pronunciato lo scorso maggio nel Duomo di Monreale nel quadro del Convegno dal titolo Nella storia, scrutare la Parola. Carlo Maria Martini e Paolo VI. Il testo studia e ripercorre il modo con cui il card. Martini, nel corso del suo vasto magistero della Parola, ha riservato un privilegio singolare alla lectio divina sui vangeli, offrendo autorevolmente e a più riprese Esercizi spirituali che coniugavano la lectio della Scrittura con la sensibilità ignaziana. La lunga frequentazione dei vangeli, nota mons. Brambilla, l’ha portato a intuire l’immagine sintetica della «quadruplice via» che legge in essi «un itinerario progressivo e complementare, offerto ai credenti per accedere a Gesù e per venire alla fede. []. Nelle diverse narrazioni [evangeliche] graduali e complementari, Gesù di Nazareth si mostra come il servo sofferente, il maestro, l’interprete e il rivelatore che comunica il mistero del volto trinitario di Dio. Le quattro finali dei vangeli raccolgono per così dire in sintesi il messaggio: il giovane vestito di bianco di Marco, l’invio in missione dei discepoli di Matteo, i discepoli di Emmaus di Luca e l’apostolo Tommaso di Giovanni. Quattro vangeli per quattro lettori, che svelano i tratti del catecumeno, del catechista, dell’evangelizzatore e del cristiano maturo. Questa la proposta affascinante di Martini!».