LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2022 - 1 - autori-vari - Vita e Pensiero - Fascicolo digitale Rivista del Clero Vita e Pensiero

LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2022 - 1

digital LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2022 - 1
Fascicolo digitale
Rivista LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO
Fascicolo 1 - 2022
Titolo LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2022 - 1
Editore Vita e Pensiero
Formato Fascicolo digitale | Pdf

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Primo fascicolo del 2022

EDITORIALE

Rimanere sulla piazza
di Giuliano Zanchi pagine: 4 Scarica
A. Kiefer, The Language of the Birds, 2013
di Giovanna Brambilla pagine: 2 Scarica

CONTRIBUTI

Interlocutori creativi della Parola. La riabilitazione delle Scritture sacre come lingua materna
di PierAngelo Sequeri pagine: 12 € 3,60
Abstract
L’intervento del noto teologo mons. PierAngelo Sequeri tenuto al Convegno del clero bresciano nel settembre scorso prende avvio dalla constatazione che, a distanza di decenni dalla riproposta centralità delle Scritture sacre nella vita della Chiesa, la Bibbia non rappresenta ancora la ‘lingua materna’ del cristianesimo corrente. Tale ‘lingua’, nell’esperienza umana, è quella che introduce nell’universalità del linguaggio, permette l’orientamento del senso, è base  dell’apprendimento di ogni altra lingua. In modo analogo la lingua biblica costituisce per la vita di fede il presupposto per discernere la parola di Dio nelle sue multiformi manifestazioni: «La Parola di Dio non si risolve nel testo biblico: ma senza il testo biblico si dissolve», afferma Sequeri. La riflessione si dispiega quindi proponendo un brillante saggio sul linguaggio materno biblico, analizzando le parabole di Gesù quale nucleo imprescindibile per la sua istituzione  e presentando la sua attitudine a divenire ‘canone’ pastorale per il discernimento delle ambiguità del religioso nella storia. Non andrebbe allora restituito «al corpo scritturale della Parola dignità di venerazione e incanto di lettura?  Nella nostra pratica corrente, la devozione per il corpo scritturale della Parola ha quasi abolito la sua differenza simbolica rispetto alle nostre parole e ai nostri scritti».
Riflessioni sulla città. Una questione di crescente attualità
di Mauro Gambetti pagine: 13 € 3,60
Abstract
Pubblichiamo una interessante riflessione sul tema della città del card. Mauro Gambetti, O.F.M. Conv., Arciprete della Basilica Papale di San Pietro in Vaticano, Vicario Generale di Sua Santità per la Città del Vaticano e Presidente della 
Fabbrica di San Pietro. Il contributo nasce come relazione per il convegno internazionale «Sfide delle culture urbane. Svelare la spiritualità dei luoghi» organizzato dall’Università di Parma nei giorni 5 e 6 novembre 2021. Immaginare  la città di tutti è parte integrante di quella approssimazione al regno di Dio che tanto impegna la testimonianza dei credenti. Per questo essere attenti alle sue evoluzioni non è un gesto marginale della vita cristiana. La maggioranza  della popolazione mondiale già vive in città, e la tendenza è in continua crescita. Il tema presenta quindi un’attualità crescente che sfida i credenti a elaborare progettualità politiche in grado di anticipare e governare eticamente il futuro e indirizzarlo verso un orizzonte condiviso di fraternità: «La Chiesa, d’altronde, non ha alcuna necessità di essere al centro della città, perché questo non è il proprium ecclesiale; piuttosto la Chiesa è chiamata a proporsi come  un bene per tutti: è questo il proprium ecclesiale. […] In questo nuovo scenario la Chiesa si sente chiamata a prendersi cura, far crescere, dare possibilità, condividere beni di ogni tipo, combattere le ingiustizie e le sofferenze,  individuare i deserti e farli fiorire».
La Bibbia e la Divina Commedia. Una presenza continua e fondamentale
di Luciano Manicardi pagine: 17 € 3,60
Abstract
Raccogliamo un’ultima eco dell’anno dantesco pubblicando il bel saggio di Luciano Manicardi, priore della comunità ecumenica di Bose, dedicato a scandagliare e documentare la continua presenza della Bibbia nella Divina Commedia,  a testimonianza che il viaggio di Dante nell’al di là può anche essere inteso come il viaggio della Scrittura. La presenza della Bibbia è dunque fondamentale nella Comedìa e accompagna costantemente Dante giungendo all’apice  proprio nella terza cantica. «Viaggio di Dante, viaggio della Scrittura e della sua interpretazione. Mi chiedo – afferma l’autore – se la processione dei libri biblici a cui poi faremo cenno non possa essere compresa all’interno di questo  viaggio delle Scritture che conducono alla contemplazione di Dio stesso».
Quale intelligenza per il ministero ordinato? Note per una caratterizzazione
di Alexandre Palma pagine: 12 € 3,60
Abstract
Alexandre Palma, presbitero e docente presso il Centro di ricerca per gli studi di teologia e religione dell’Università Cattolica del Portogallo, presenta qui un’originale riflessione sui tratti fondamentali del profi lo intellettuale richiesto al ministro ordinato nel presente momento storico. Lo studio intende soffermarsi sulla forma di questa intelligenza piuttosto che sugli itinerari pedagogici che ne possano favorire lo sviluppo. L’Autore assolve a questo compito anzitutto  specificando natura e senso della formazione intellettuale nella vita del presbitero, per poi dettagliare in sette punti la forma mentis resa necessaria dal nostro tempo per chi abbia un ruolo di guida nella Chiesa. Si tratta di un’intelligenza complessa, in grado di operare con sensibilità ermeneutica, logica e teologica, ma anche capace di sensibilità dialogica ed empatica, di apertura prospettica. Tuttavia, ricorda l’Autore, l’essenziale della forma mentis  ministeriale è un’intelligenza agapica: «Ha veramente toccato l’intelligenza della vita e della fede solo chi ha colto che l’amore è, simultaneamente, la forma superiore di conoscenza e la via autentica per raggiungerla».

SENTI CHI PARLA

Accogliere la storicità dell’uomo
di Philippe Bordeyne pagine: 12 € 3,60
Abstract
Il prof. Philippe Bordeyne è stato recentemente nominato preside del Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per le Scienze del Matrimonio e della Famiglia. Don Giuliano Zanchi, direttore della Rivista, lo ha intervistato offrendo  l’occasione di conoscere l’impostazione che intende proporre al rinnovato e importantissimo Centro di studi internazionale: «Nei paesi di lunga tradizione cristiana, la pastorale aveva avuto tendenza a dimenticare ciò che i primi  evangelizzatori sapevano molto bene, e cioè che la sessualità è a un tempo la cosa più intima e la più sociale, così che le interazioni fra sessualità e cultura sono costanti e mobili. È a questo punto di giunzione che il cristianesimo  deve rinnovare oggi il suo sforzo di evangelizzazione».

TERZA PAGINA

Corpus Christi. Un alter Christus nella campagna polacca
di Francesco Mazzucotelli pagine: 5 € 3,60
Abstract
Inauguriamo la rubrica Terza pagina con la presentazione di Corpus Christi, una sorprendente e provocatoria opera cinematografica di Jan Komasa (Polonia- Francia 2019, in Italia dal 2021, 115 min.). La storia narrata, che tratta la vicenda di un giovane ‘prete per caso’, apre un contraddittorio caleidoscopio di immagini, interpretazioni e domande sulla figura sacerdotale e sulla fede. Alle questioni in campo non viene data soluzione, provocando lo spettatore al  confronto con una realtà sociale sempre più complessa nella quale giocano in modo inedito le tracce della fede e i segni della religione. Dell’articolata densità di questa opera cinematografica scrive Francesco Mazzucotelli, docente di Storia e Cultura del Medio Oriente presso il Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Pavia.