Il ‘sì’ che fa vivere. Educazione, evangelizzazione, vocazione: tre dimensioni inscindibili dell’umano - Rinaldo Ottone - Vita e Pensiero - Articolo Rivista del Clero Vita e Pensiero

Il ‘sì’ che fa vivere. Educazione, evangelizzazione, vocazione: tre dimensioni inscindibili dell’umano

digital Il ‘sì’ che fa vivere. Educazione, evangelizzazione, vocazione: tre dimensioni inscindibili dell’umano
Articolo
rivista LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO
fascicolo LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2012 - 11
titolo Il ‘sì’ che fa vivere. Educazione, evangelizzazione, vocazione: tre dimensioni inscindibili dell’umano
Autore
Editore Vita e Pensiero
formato Articolo | Pdf
online da 11-2012
issn 0042-7586 (stampa) | 2785-0846 (digitale)
€ 4,00

Ebook in formato Pdf leggibile su questi device:

L’ampio sottotitolo indica la traccia di un itinerario di antropologia fondamentale senza il quale le tre azioni dell’educare, evangelizzare e perseguire una vocazione sono destinate a rimanere senza frutto. Rinaldo Ottone, docente di Teologia fondamentale all’Istituto di scienze religiose di Belluno, propone un quadro di lettura dell’esistenza umana che mantiene la sua coerenza di sviluppo solo a partire dal senso dischiuso dall’azione di Dio, che è quella di un ‘sì’ positivo e pieno che continua a pronunciare sulla vita di ogni persona. La scoperta della propria vocazione è per l’uomo la possibilità non solo di confermare una simile iniziativa, ma di corrispondervi in maniera libera e creativa in vista di una collaborazione non preordinabile. In questo quadro trovano senso sia l’educazione, intesa come apertura di credito verso l’imprevedibile futuro di ogni persona, sia l’evangelizzazione, intesa quale capacità di accendere i sensi spirituali e intuire le cose che ancora non sono. «L’evangelizzazione, l’educazione e la vocazione si incontrino in una chiamata paradossale ad andare “oltre se stessi”: da un lato, l’uomo non può fare cose superiori alle sue potenzialità, eppure, da un altro lato, egli diviene veramente se stesso solo quando va oltre se stesso».