La messa nell’epoca della sua riproducibilità tecnica. Riti a distanza, questioni teoriche, riflessi pastorali - Giuliano Zanchi - Vita e Pensiero - Articolo Rivista del Clero Vita e Pensiero

La messa nell’epoca della sua riproducibilità tecnica. Riti a distanza, questioni teoriche, riflessi pastorali

digital La messa nell’epoca della sua riproducibilità tecnica.
Riti a distanza, questioni teoriche, riflessi pastorali
Articolo
rivista LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO
fascicolo LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2021 - 2
titolo La messa nell’epoca della sua riproducibilità tecnica. Riti a distanza, questioni teoriche, riflessi pastorali
Autore
Editore Vita e Pensiero
formato Articolo | Pdf
online da 02-2021
issn 0042-7586 (stampa) | 2785-0846 (digitale)
€ 3,60

Ebook in formato Pdf leggibile su questi device:

La lunga chiusura delle chiese patita la scorsa primavera ha trovato una pronta e creativa surroga al distanziamento coatto nella tecnologia digitale che ha segnato, ultima dopo radiofonia e televisione, l’ingresso ufficiale della rete negli spazi liturgici, rendendo riproducibile la partecipazione ai misteri celebrati. Don Giuliano Zanchi, Direttore della Rivista, rilegge in questo originale studio le nuove prassi generate da quell’emergenza, segnalando e approfondendo alcuni nodi ecclesiologici e liturgici latenti, che esse hanno semplicemente messo in evidenza. Da una parte, l’assenza in quelle riprese di una comunità reale ha accentuato un formalismo delle celebrazioni che già era in atto, evidenziando come «la messa era già per molti versi uno schermo dietro al quale era sempre meno reale e concreta la carne vera di una comunità». Dall’altra l’immediato, e talvolta ingenuo, impiego delle nuove tecnologie ha posto la questione di quale sia la consapevolezza della loro insita tendenza a ‘disintermediare’ e assottigliare il valore del ‘corpo’ ecclesiale che celebra: «Una Chiesa non è più niente senza un corpo che la costituisce come luogo di relazioni vive. La liturgia, o è luogo della loro espressione oppure è solo lo spettacolo della loro assenza». I due temi sono connessi, propongono quesiti a cui non vanno date risposte precipitose e sui quali è tuttavia urgente lavorare.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookies necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookies policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookies, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo avviso, navigando in questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookies.

Acconsento