La ricezione del Concilio. Mentalità, soggetti e tempo di un percorso laborioso - Gilles Routhier - Vita e Pensiero - Articolo Rivista del Clero Vita e Pensiero

La ricezione del Concilio. Mentalità, soggetti e tempo di un percorso laborioso

digital La ricezione del Concilio. Mentalità, soggetti e tempo di un percorso laborioso
Articolo
rivista LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO
fascicolo LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2010 - 4
titolo La ricezione del Concilio. Mentalità, soggetti e tempo di un percorso laborioso
Autore
Editore Vita e Pensiero
formato Articolo | Pdf
online da 04-2010
issn 0042-7586 (stampa) | 2785-0846 (digitale)
€ 4,00

Ebook in formato Pdf leggibile su questi device:

Presentiamo la relazione che il prof. Gilles Routhier, docente alla Facoltà di teologia dell’Università Laval, Québec, ha proposto alla giornata di studio su Che cosa è successo nel Vaticano II, recentemente tenutasi all’Università Cattolica di Milano. Lo studio affronta la complessa problematica della ricezione ecclesiale del Vaticano II, focalizzando l’attenzione sull’accoglienza del messaggio conciliare inteso come proposta di un nuovo stile ecclesiale nel rapporto con il mondo, valutando quindi l’incidenza del fattore generazionale sui processi di recezione. Proprio l’approfondimento di questo secondo e poco esplorato interesse si rivela la pista più feconda di suggestioni. L’Autore invita a considerare come i difetti della pur positiva ricezione della prima generazione postconciliare abbiano determinato un atteggiamento della seconda generazione particolarmente sensibile al profilo identitario della fede cristiana. Questo conflitto generazionale suggerisce un cambiamento di approccio al corpus conciliare: terminata la fase delle ricostruzioni storiche, è forse venuto il momento di favorire un incontro fruttuoso fra il Vaticano II e le giovani generazioni, approfondendo le tematiche della relazione con la cultura, con il mondo e con gli altri, particolarmente vive nei testi conciliari e, sia pur con diversa sensibilità, cruciali anche per i giovani credenti oggi.