Del ‘buon uso’ del Catechismo della Chiesa Cattolica - Enzo Biemmi - Vita e Pensiero - Articolo Rivista del Clero Vita e Pensiero

Del ‘buon uso’ del Catechismo della Chiesa Cattolica

digital Del ‘buon uso’ del Catechismo della Chiesa Cattolica
Articolo
Rivista LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO
Fascicolo LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2013 - 2
Titolo Del ‘buon uso’ del Catechismo della Chiesa Cattolica
Autore
Editore Vita e Pensiero
Formato Articolo | Pdf
Online da 02-2013
Issn 0042-7586 (stampa) | 2785-0846 (digitale)
€ 4,00

Ebook in formato Pdf leggibile su questi device:

L’impiego del Catechismo della Chiesa Cattolica (CCC) nella catechesi e nella formazione dei catechisti merita una riflessione. Il testo, recentemente riproposto da Benedetto XVI come «sussidio prezioso» per l’anno della fede, non si presta infatti a un facile e immediato impiego nelle dinamiche della catechesi, intesa quale atto vivo di trasmissione della fede. Le competenti e articolate riflessioni di fr. Enzo Biemmi, FSF, presidente del gruppo dei catecheti europei e direttore dell’ISSR di Verona, riprendono le caratteristiche del CCC nel quadro della tradizione dei grandi catechismi del passato per meglio comprendere il suo ‘buon uso’ pastorale. Distinguere catechismo da catechesi, evitare di ridurre la Rivelazione a somma di verità da credere, prestare attenzione ai contenuti del credere distinguendoli dalla loro riduzione dottrinale: questi alcuni dei suggerimenti che convergono nel ricordare che al centro della catechesi sta la Parola di Dio letta secondo la comprensione della Chiesa. «Si serve la fede quando se ne assicura la sua struttura fondamentale, quando rimane indissolubilmente atto, contenuto e atteggiamento. Risulta così chiaro che la lettura del CCC è buona quando, attraverso il contenuto, suscita l’atto della fede e conduce all’atteggiamento di una vita conforme al dono ricevuto».

Inserire il codice per attivare il servizio.