La partecipazione attiva alla liturgia e l’efficacia dei sacramenti - Enrico Mazza - Vita e Pensiero - Articolo Rivista del Clero Vita e Pensiero

La partecipazione attiva alla liturgia e l’efficacia dei sacramenti

digital La partecipazione attiva alla liturgia e l’efficacia dei sacramenti
Articolo
rivista LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO
fascicolo LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2009 - 1
titolo La partecipazione attiva alla liturgia e l’efficacia dei sacramenti
Autore
Editore Vita e Pensiero
formato Articolo | Pdf
online da 01-2009
issn 0042-7586 (stampa) | 2785-0846 (digitale)
€ 4,00

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La questione della ‘partecipazione attiva’ è legata a una problematica teologico-liturgica centrale, quella dell’efficacia del sacramento. Infatti l’impostazione teologica del Vaticano II, in sintonia con quella agostiniana, lega la fruttuosità della celebrazione sacramentale alla partecipazione attiva e quindi: «dato che il sacramento è partecipazione dell’evento di salvezza, chi partecipa al sacramento partecipa alla salvezza. L’evento salvifico – non in se stesso, ma in tanto in quanto i fedeli vi partecipano nel rito – è la grazia del sacramento». Don Enrico Mazza, membro della redazione e docente di Storia della liturgia all’Università Cattolica di Milano, ripercorre pazientemente lo sviluppo di questa categoria dalla Inter sollicitudines (1903) al Vaticano II, quando, nella Sacrosanctum Concilium, acquisisce un rilievo centrale ponendo le basi per una più profonda trattazione della causalità sacramentale.