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LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2014 - 3

digital LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2014 - 3
Fascicolo digitale
rivista LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO
fascicolo 3 - 2014
titolo LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2014 - 3
editore Vita e Pensiero
formato Fascicolo digitale | Pdf

Ebook in formato Pdf leggibile su questi device:

Numero tre del 2014 de "La Rivista del Clero Italiano"

Editoriale

Il pane nostro quotidiano
pagine: 2 Scarica

Articoli

Il misterioso appuntamento tra le generazioni. Trasmettere il sentimento della vita
di Francesco Stoppa pagine: 17 € 3,60
Abstract

Ci pare utile proporre un secondo contributo sulla crisi del rapporto
tra le generazioni, dopo quello recente di mons. Franco Giulio
Brambilla (1/2014, pp. 6-17). Secondo Francesco Stoppa (psicanalista
presso il Dipartimento di salute mentale di Pordenone e autore di
un magnifi co libro sul tema: La restituzione, Milano 2011) la diffi coltà
diffusa nel trasmettere il sentimento della vita va ascritta alla generazione
degli adulti, mossa dall’inconscia convinzione che il mondo e
la storia fi niranno con loro e che i fi gli non saranno capaci di abitarli
e cambiarli. Insieme, è vero anche che si è rotto il patto tra famiglia
e società, disarticolato dalla logica imperante del consumo, del profi
tto, dell’individualismo e del relativismo etico. In questo paesaggio
di rovine è tuttavia ancora possibile quel misterioso appuntamento
tra le generazioni che scandisce il fl uire della storia: saranno le giovani
generazioni a raccogliere, in forme e modi inediti, il testimone
che gli adulti hanno lasciato cadere. Il contributo verrà pubblicato
nel volume «Ho ricevuto, ho trasmesso» (edito da Vita e Pensiero, in
libreria alla fi ne di aprile), che raccoglie gli interventi di un incontro
di studio promosso dal Pontifi cio Consiglio per la Famiglia nel novembre
scorso.

Più collegialità: senso e portata di una richiesta
di Dario Vitali pagine: 25 € 3,60
Abstract

Nel recente passaggio di pontificato, si è levata insistente la richiesta
di una maggiore collegialità nel governo della Chiesa, istanza che, pur
sancita dottrinalmente da Lumen Gentium, ha conosciuto una debole
recezione nel post-concilio. Il contributo di don Dario Vitali, docente
di Ecclesiologia presso la Pontifi cia Università Gregoriana, si propone
di analizzare la questione, provando a rivedere senza preclusioni
le possibili applicazioni della dottrina conciliare a partire dai paragrafi
22-23 di LG che trattano il tema della collegialità. Un’accurata
esegesi dei testi pone le premesse per verifi care i motivi di una recezione
tanto faticosa e ipotizzare un avvio di soluzione per l’esercizio
possibile della collegialità nella Chiesa che, pensata a partire dalla
mutua relazione tra Chiesa universale e Chiese particolari, va regolata
sul rapporto tra il papa, «perpetuo e visibile principio e fondamento
dell’unità sia dei vescovi che della moltitudine dei fedeli», e i
vescovi, «principio visibile e fondamento dell’unità nelle loro Chiese
particolari». A partire da questo assunto don Vitali suggerisce che il
«primo passo da fare consiste nel ristabilire la chiara distinzione dei
soggetti e delle loro funzioni, in un rapporto di necessaria circolarità.
Solo una Chiesa in cui siano rispettati i tre momenti della profezia,
del discernimento e dell’attuazione di ciò che si è individuato come
strada da seguire può veramente garantire quelle dinamiche partecipative
che alimentano la comunione ecclesiale senza risolversi in
livellamento e omologazione. In questo dinamismo, il collegio dei
vescovi è il soggetto privilegiato del discernimento ecclesiale».

Nuova Evangelizzazione. Ricostruzione di un concetto. I
di Luca Bressan pagine: 8 € 3,60
Abstract

A un anno dall’elezione di papa Francesco e a pochi mesi dalla pubblicazione
della Evangelii Gaudium, ‘manifesto’ del nuovo pontificato,
mons. Luca Bressan, membro della redazione e docente di Teologia pastorale
presso la Facoltà teologica dell’Italia settentrionale, riprende il
tema della ‘nuova evangelizzazione’ che, lanciato in grande stile nell’imminenza
del Sinodo, oggi sembra aver perso di interesse. L’intento
dell’articolo è mostrare come la categoria di nuova evangelizzazione
abbia attraversato questo periodo denso di trasformazioni, uscendone
a sua volta reinterpretata e arricchita. La riflessione percorre un
itinerario che prende le mosse dal pensiero di Benedetto XVI, il quale
intende la nuova evangelizzazione come «lo strumento che permette
alle Chiese di arrestare ogni processo di involontaria autosecolarizzazione.
La nuova evangelizzazione chiede ai cristiani e alle loro comunità
di tornare a cercare i segni della nostalgia di Dio, di immaginare delle
risposte a questa sete, senza porre in alternativa ciò che è essenziale
con le ineludibili conseguenze sociali della fede pregata». Nella seconda
parte del contributo (che pubblicheremo sul prossimo numero)
l’Autore mostrerà come il concetto sia stato assunto e rilanciato dal
magistero di papa Francesco nella Evangelii Gaudium.

Grammatica delle parabole di Gesù
di Franco Manzi pagine: 13 € 3,60
Abstract

Con questo contributo don Franco Manzi, docente di Esegesi presso
la Facoltà teologica dell’Italia settentrionale (Milano), torna sul tema
delle parabole con l’intento di approfondirne il singolare carattere
‘teofanico’: il Figlio Gesù attraverso di esse rivela chi è il Padre e
la sorprendente relazione che lega Dio alla storia degli uomini. Le
parabole di Gesù si caratterizzano per un’insuperabile originalità cristologica:
«Chiunque tentasse di comprenderle quasi dimenticando
che sono state immaginate dal Figlio, rischierebbe di annebbiare la
rappresentazione dell’unico vero Dio-Abbà, rispecchiatoci in modo
cristallino unicamente da Cristo, “immagine del Dio invisibile” (Col
1,15). Disarcionare le parabole dalla vita singolarmente teofanica di
Cristo signifi cherebbe correre il pericolo di raffi gurarsi Dio come
uno dei suoi “fantasmi”, inventati e temuti dagli uomini!».

Con i giovani, protagonisti del futuro. La 90ª Giornata per l’Università Cattolica del Sacro Cuore
di Paola Bignardi pagine: 8 € 3,60
Abstract

Domenica 4 maggio si celebra la 90ª Giornata per l’Università
Cattolica del Sacro Cuore, occasione propizia per rinnovare i legami
tra l’ateneo dei cattolici e la Chiesa italiana. Ce ne parla la nota della
prof.ssa Paola Bignardi (membro del Consiglio di Amministrazione
dell’Istituto Toniolo di Studi Superiori, ente fondatore e garante della
Cattolica), che sottolinea come il servizio offerto nella sua lunga
storia e ancora oggi sia quello tipico di un’università: la ricerca,
la formazione dei giovani, l’elaborazione e diffusione di una cultura
‘alta’. Da questo punto di vista, è diffi cile sottovalutare l’importanza
dell’Università Cattolica non solo per le comunità cristiane, ma anche
per il Paese tutto.

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