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LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2012 - 2

digital LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2012 - 2
Fascicolo digitale
rivista LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO
fascicolo 2 - 2012
titolo LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2012 - 2
editore Vita e Pensiero
formato Fascicolo digitale | Pdf

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Sommario

EDITORIALE: Servi della Parola
pagine: 5 Scarica
Umanità della liturgia e umanizzazione della morte. La nuova edizione del Rito delle esequie
di Goffredo Boselli pagine: 23 € 4,00
Abstract
È stata appena pubblicata la nuova edizione del Rito delle esequie, voluto dai vescovi italiani per rispondere «alla diffusa esigenza pastorale di annunciare il vangelo della risurrezione di Cristo in un contesto culturale ed ecclesiale caratterizzato da signifi cativi mutamenti». Lo studio di Goffredo Boselli, monaco della comunità ecumenica di Bose, giunge quanto mai opportuno nel presentare i principali elementi di novità, evidenziandone l’attitudine a essere strumento effi cace di interpretazione dell’esperienza del morire. E questo sui versanti teologico e antropologico, favorendo la confessione della fede e l’umanizzazione della morte nel complesso contesto odierno. Il riferimento al momento attuale è infatti fondamentale per comprendere le potenzialità del nuovo Rito, poiché la cultura di questi anni è segnata dal passaggio dalla rimozione del tema della morte, una sorta di «morire della morte», a una sua ripresa di cittadinanza, una «rinascita della morte», che però ha gli specifi ci e ambigui tratti della sensibilità individualista e narcisista degli uomini del XXI secolo. In tale prospettiva l’autore analizza le potenzialità evangelizzatrici della nuova edizione, e specifi - camente delle sue più rilevanti novità: anzitutto un certo numero di elementi in grado di assumere la crescente domanda di personalizzazione del funerale; quindi i formulari per le «Esequie in caso di cremazione ». Esempi di come sia possibile che la comunità cristiana con la sua liturgia esequiale divenga effi cace testimone del senso cristiano dell’esistenza e non generica offerta di ritualità.
Evangelizzazione e educazione. Verso una pastorale in chiave generativa
di Roberto Carelli pagine: 23 € 6,00
Abstract
Nella prassi catechetica educazione e annuncio del Vangelo sono azioni che si vorrebbero associate, ma che appare sempre più diffi cile coniugare in modo fecondo. Eppure dal loro felice connubio dipende un’effi cace trasmissione della fede. Don Roberto Carelli, docente presso la Pontifi cia università Salesiana, sezione di Torino, rifl ette su questo nucleo strategico ispirandosi agli esiti di una vasta ricerca interdisciplinare condotta dall’Università ove insegna, al fi ne di offrire qualche spunto diagnostico e qualche indicazione strategica alla prassi pastorale. Il saggio si propone due obiettivi di fondo: anzitutto superare l’eredità della cultura moderna che, allentando il legame fra religione ed educazione, depotenzia il senso e l’effi cacia di entrambe. In secondo luogo, esplora le molte buone ragioni che raccomandano alla Chiesa di imboccare risolutamente la strada di una pastorale in chiave generativa, nel senso proposto dagli Orientamenti pastorali dell’episcopato italiano. Sinteticamente si può così affermare che evangelizzazione ed educazione possono e devono stare l’una di fronte all’altra in una logica di alleanza poiché esse non si rapportano estrinsecamente, ma si compenetrano, si coappartengono nella differenza: «Il Vangelo comporta l’educazione perché l’uomo ha un destino che è appropriato ma eccede le sue possibilità naturali, e il Vangelo è pertinente all’educazione, perché l’educazione ha bisogno della verità». Entrambe possono quindi concorrere nello sviluppare un «dinamismo di donazione e di appropriazione che si attua nel rapporto di generazione ed educazione a livello naturale e soprannaturale ».
Il cibo a ogni vivente. Valore della terra e fame degli uomini: un rapporto da ricostruire. I
di Bruno Bignami pagine: 13 € 4,00
Abstract
Mangiare non può essere considerato come un gesto semplice e dal signifi cato scontato. Le profonde trasformazioni che caratterizzano la nostra epoca sono attraversate anche una evidente crisi della cultura del cibo, manifestata da contraddizioni laceranti e dolorosissime che investono sia l’intero pianeta, diviso in zone dove il problema è l’obesità e altre dove manca il cibo, sia i drammi personali dei molti che – soprattutto in Occidente – non riescono a nutrirsi adeguatamente pur avendo accesso a cibo di qualità. Questi e altri paradossi legati all’alimentazione sono il punto d’avvio dell’approfondito e articolato studio di don Bruno Bignami, sacerdote diocesano di Cremona e docente di Teologia morale presso lo Studio Teologico Interdiocesano e l’ISSR di Crema-Cremona-Lodi-Vigevano. Pubblichiamo qui la prima parte dello studio, che analizza le contraddizioni legate all’alimentazione e le loro radici, identifi cate dall’Autore in una cultura globalizzata e dominata dalla fi nanza. Essa favorisce la crescente perdita del rapporto con la terra e un impoverimento globale delle risorse culturali degli individui, compresa un’armonica cultura del cibo. Sul prossimo numero la rifl essione proseguirà mostrando come il principio eucaristico della condivisione possa costituire il perno per una reinterpretazione corretta delle dinamiche legate al nutrirsi favorendo un’antropologia relazionale e una prassi di giustizia.
Una spiritualità dell'incarnazione. Alla scuola del beato Giuseppe Toniolo
di Gianni Ambrosio pagine: 7 € 4,00
Abstract
Lo scorso 2 dicembre si è tenuta a Modena una tavola rotonda di presentazione del volume Capitalismo e socialismo, parte dell’Opera Omnia di Giuseppe Toniolo, ristampato perché ormai introvabile. Mons. Gianni Ambrosio, vescovo di Piacenza-Bobbio, vi ha preso parte presentandone l’originale e anticipatrice ‘spiritualità dell’incarnazione’. Pensiamo di fare cosa gradita pubblicando il suo intervento, che permette di comprendere meglio il senso e le ragioni della beatifi cazione del fedele laico Giuseppe Toniolo, prevista a Roma il prossimo 29 aprile.
L'economia giusta
di Armando Matteo pagine: 7 € 4,00
Abstract
Tra le molte diagnosi della crisi economico-fi nanziaria iniziata nel 2008, spicca per acume e persuasività quella del compianto Edmondo Berselli, noto saggista e giornalista. Il suo ultimo libro, L’economia giusta, pubblicato postumo, reca in copertina un eloquente ‘strillo’: Dopo l’imbroglio liberista, il ritorno di un mercato orientato alla società. Una via cristiana per uscire dalla grande crisi. Abbiamo chiesto a don Armando Matteo, docente di Teologia fondamentale presso la Pontifi cia Università Urbaniana, di presentare gli elementi di interesse di questo saggio, nella prospettiva di pensare altrimenti l’economia e lo scambio sociale, anche a partire dal potenziale critico della dottrina sociale della Chiesa e di un’idea di futuro meno legata ai quei luoghi comuni che tendono a misurare la qualità della vita esclusivamente in termini di capacità di accumulo e consumo.
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