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LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2012 - 12

digital LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2012 - 12
Fascicolo digitale
rivista LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO
fascicolo 12 - 2012
titolo LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2012 - 12
editore Vita e Pensiero
formato Fascicolo digitale | Pdf

Ebook in formato Pdf leggibile su questi device:

Sommario

La cosa più importante
pagine: 3 Scarica
Leggere il Vaticano II in prospettiva storica
di Saverio Xeres pagine: 12 € 4,00
Abstract
La ripresa di interesse attorno al Concilio Vaticano II, sovente concentrata sul contenuto teologico dei suoi documenti, non deve tralasciare il significato storico dell’evento ecclesiale più significativo del ’900, premessa necessaria alla sua piena e corretta comprensione. Don Saverio Xeres, docente di Storia della Chiesa alla facoltà teologica di Milano e redattore della Rivista, propone qui una lettura del Vaticano II in chiave essenzialmente storiografica. Essa permette di collocare il corpus dei documenti e tutte le questioni annesse «nei loro contesti, immediati e generali, storici e teologici», favorendo una progressiva percezione del suo valore storico, e quindi di decodificare il senso delle molte e contraddittorie interpretazioni che ne accompagnano il processo di recezione. L’agile e documentata esposizione si avvale dello schema espositivo offerto dal nome stesso dell’evento, e precisa il significato dei singoli termini (Concilio, ecumenico, Vaticano, secondo) cogliendone la singolare determinazione ricevuta nel contesto storico ecclesiale e teologico dei primi anni ’60.
«Fino a quando sopporterò?». Il nostro tempo tra indignazione e tolleranza
di Bruno Bignami pagine: 19 € 4,00
Abstract
Questi ultimi anni segnati dalla crisi economica hanno acuito diseguaglianza e sofferenza sociale. Sempre più numerose sono le manifestazioni di denuncia, anche violenta, che affermano come insopportabile il livello d’ingiustizia oggi raggiunto. Anche il magistero sociale della Chiesa, a partire dal Vaticano II e fino a Benedetto XVI, ha espresso pesanti parole d’accusa al mondo dell’economia, nel tentativo di arginare una visione troppo debole del legame sociale, che conduce all’insopportabile negazione dei diritti fondamentali di molti. Nel suo appassionato studio Bruno Bignami, sacerdote diocesano di Cremona e docente di Teologia morale presso lo Studio Teologico Interdiocesano e l’ISSR di Crema-Cremona-Lodi-Vigevano, trova nel Magistero e nella riflessione teologica recente i criteri per sviluppare una riflessione sulla tolleranza quale criterio di azione capace di spingere oltre la mera denuncia dell’intollerabile, che arriva a tutelare solo un ‘livello minimo’ di dignità. «Il minimo rappresenta la soglia di umanità sotto la quale non è possibile andare e il massimo valorizza la coscienza dell’altro capace di interpellare. Tra i due livelli c’è comunicazione. Il rifiuto dell’intollerabile, infatti, chiede tolleranza: non si può denunciare ingiustizie usando violenza e col proposito di eliminare l’altro. E la tolleranza non può far dimenticare che esistono situazioni inaccettabili, per le quali è necessario spendersi e fare tutto il possibile per ristabilire la dignità umana. Per questo, l’indignazione non basta. Ha il merito di mostrare l’inaccettabile, ma ha bisogno di trasformarsi in impegno per il bene. La tolleranza esprime proprio la decisione di caricarsi sulle spalle la responsabilità di costruire relazioni buone».
Verso dove andiamo? Risorse, nodi problematici e cantieri aperti per le nostre comunità
di Ferruccio Lucio Bonomo pagine: 21 € 4,00
Abstract
Variamente denominati, sono in atto in gran parte delle Chiese italiane processi di ristrutturazione della presenza del clero nei territori diocesani. Tuttavia questa riorganizzazione pastorale non è ancora in grado di indicare un nuovo paradigma pastorale perché le parrocchie si pensano sostanzialmente ancora dentro il modello tridentino. Don Ferruccio Lucio Bonomo, vicario per il coordinamento della pastorale della diocesi di Treviso, stimolato dai cantieri aperti anche nella sua diocesi, affronta con lucido realismo i grandi mutamenti di mentalità che questi cambiamenti necessariamente implicano. Appare infatti doveroso superare il livello di pura operazione organizzativa, spesso resa necessaria dall’urgenza di tamponare le falle aperte dal calo numerico dei preti. Per questo motivo, l’Autore dedica questo suo ampio e dettagliato studio a presentare e discutere le principali componenti di un cambiamento di mentalità necessario sia per una nuova figura di prete sia per un rinnovato ed efficace modello di attività pastorale.
La personalità dell’apostolo Paolo e le sue relazioni pastorali
di Franco Manzi pagine: 18 € 4,00
Abstract
Nessun autore di libri biblici è descritto dalla Bibbia stessa con l’abbondanza di riferimenti di cui è oggetto San Paolo, sia nel suo epistolario sia negli Atti degli Apostoli. Ce ne offre un chiaro quadro di sintesi don Franco Manzi (biblista, docente alla facoltà teologica di Milano e al seminario di Venegono), che in questo articolo delinea con tratti efficaci gli aspetti fondamentali della personalità di Paolo. Un carattere forte, diremmo oggi. Anzitutto il carattere di un uomo coraggioso, determinato e instancabile nello svolgere la missione affidatagli dal Signore. Insieme, un uomo dalle tonalità affettive molto ‘calde’ e intense, secondo diversi registri: paterno, materno, sponsale. Come se l’intensità delle relazioni pastorali da lui intrattenute, che spesso inclinava all’eccesso, non potesse essere espressa secondo una sola modalità: Paolo mette tutte le gradazioni della propria affettività al servizio dell’edificazione della Chiesa. Fu proprio grazie a queste disposizioni che Paolo divenne l’Apostolo delle genti, colui che diede decisivo impulso alla straordinaria diffusione del cristianesimo primitivo, la qual cosa è di grande insegnamento per noi stessi oggi.
Sulla via di Emmaus, il cammino dell’uomo
di Sergio Lanza pagine: 6 € 4,00
Abstract
È scomparso lo scorso 19 settembre mons. Sergio Lanza, assistente ecclesiastico generale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e membro della Direzione della Rivista. Nato a Morbegno (Sondrio) il 18 giugno 1945, mons. Lanza aveva compiuto gli studi secondari e il curriculum teologico nel Seminario di Como ricevendo l’ordinazione sacerdotale il 22 giugno 1969. Laureato in Teologia e in Pedagogia e licenziato in Scienze bibliche, è stato consultore della Congregazione per il clero e del Pontificio Consiglio della cultura. Autore di numerose pubblicazioni, già incaricato diocesano a Roma per il Progetto culturale, era docente di Teologia pastorale alla Pontificia Università Lateranense. Il 18 marzo 2008 il Consiglio permanente della Cei l’aveva nominato assistente ecclesiastico generale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. La Redazione desidera farne memoria pubblicando l’omelia da lui pronunciata durante la celebrazione eucaristica per la 84a Giornata Nazionale per l’Università Cattolica, a pochi giorni dall’assunzione del suo incarico.

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