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LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2011 - 1

digital LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2011 - 1
Fascicolo digitale
rivista LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO
fascicolo 1 - 2011
titolo LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2011 - 1
editore Vita e Pensiero
formato Fascicolo digitale | Pdf

Ebook in formato Pdf leggibile su questi device:

Sommario

EDITORIALE: I pericoli dell'accumulo
pagine: 2 Scarica
Abusi sui minori dentro la Chiesa. Conseguenze, prospettive, domande aperte
di Andreas Tapken pagine: 13 € 4,00
Abstract
Pubblichiamo volentieri la relazione che Andreas Tapken, presbitero della diocesi di Münster e rettore del Seminario diocesano, ha tenuto il mese di giugno dello scorso anno ai collaboratori pastorali della sua Chiesa sul tema degli abusi sui minori. Scopo della sua relazione è fornire gli strumenti per una interpretazione del problema che superi gli scogli delle emozioni e giunga, attraverso una sua assunzione, a una lettura spirituale del momento che la Chiesa sta vivendo. Perché tornare oggi su questo tema in Italia? Per evitare, come ci suggerisce il relatore, che scatti anche in noi una rimozione: lasciare che il clamore mediatico si spenga, per dimenticare il problema, senza sfruttare l’occasione perché un simile trauma aiuti nel cammino di purificazione che la Chiesa è chiamata a vivere in ogni epoca della storia. «Siamo venuti a conoscenza di abusi contro i minori commessi da sacerdoti, che stravolgono il Sacramento nel suo contrario: sotto il manto del sacro feriscono profondamente la persona umana nella sua infanzia e le recano un danno per tutta la vita – ha detto Papa Benedetto XVI nel suo discorso di auguri natalizi alla Curia romana –. Siamo consapevoli della particolare gravità di questo peccato commesso da sacerdoti e della nostra corrispondente responsabilità». C’è da esser grati all’Autore perché, oltre alla lettura competente e profonda della problematica, offre anche il racconto del modo in cui una Chiesa locale si è lasciata interrogare da questo grave fenomeno.
La Chiesa cattolica e il «cristianesimo di conversione». Un confronto istruttivo. I
di Etienne Grieu pagine: 12 € 4,00
Abstract
Incontrare l’altro apre al dialogo, induce a interrogarsi su di sé e, decentrandosi, obbliga ad andare più lontano. La riflessione di padre Étienne Grieu S.J., docente di Teologia dogmatica e pastorale al Centre Sévres di Parigi, riguarda le Chiese protestanti evangeliche che si diffondono rapidamente in questi anni soprattutto nel sud del mondo, e che ancora conosciamo poco; al tempo stesso invita a riconsiderare le consuete modalità di evangelizzare nel contesto delle società occidentali e delle nostre tradizioni di Chiesa storica. L’analisi permette di affrontare alcune questioni di fondo: da dove viene la capacità di attrazione delle nuove Chiese? Perché si diventa cristiani evangelici? È necessario contrapporre rigidamente le forme del ‘cristianesimo di conversione’ e quelle del nostro ‘cristianesimo attestatario’ tradizionale? Quale sarà l’avvenire delle Chiese ‘storiche’ rispetto a questi movimenti «itineranti dello spirituale»?
Educare in oratorio. Attualità pastorale di un luogo tradizionale
di Ugo Lorenzi pagine: 18 € 4,00
Abstract
Luogo tradizionale e privilegiato dell’educazione cristiana, l’oratorio vive una stagione che, pur non esaltante, lo vede fra le istituzioni educative che ancora intercettano un significativo numero di bambini e adolescenti.Tuttavia le recenti trasformazioni che hanno modificato la fisionomia delle figure giovanili e il loro stesso approccio alla vita richiedono un coraggioso sforzo di ripensamento delle consuete modalità della sua strutturazione. Don Ugo Lorenzi, sacerdote della diocesi di Milano e docente di Teologia pastorale presso la Facoltà teologica milanese, propone un’ampia riflessione sul senso generale del fare oratorio oggi. Prendendo le mosse da un’analisi delle nuove forme del vissuto degli adolescenti, ne valorizza i mutamenti, cogliendoli come una nuova chance educativa, e suggerisce alcune indicazioni – appropriate all’originale identità dell’oratorio – per comprendere il lavoro pastorale con gli adolescenti. Si tratta della proposta di un «esercizio dello sguardo» capace di riconoscere i modi con i quali l’oratorio può ancora oggi mantenere la sua ispirazione originale: riconoscere «la priorità a un vissuto: né a un pensiero immediatamente catechistico, né a un vissuto già interpretato secondo criteri previamente fissati. Anche accettando di farsi rimproverare di essere generalista e stemperato, l’oratorio continua a voler proporre qualcosa che sia realmente per tutti».
I «piedi belli» del messaggero.Riscoprire il dinamismo del Vangelo
di Guido Benzi pagine: 13 € 4,00
Abstract
Il linguaggio ecclesiastico fa sovente riferimento al termine ‘Vangelo’ per indicare il nucleo dell’annuncio cristiano. Come capita spesso ai termini di largo uso, è utile di tanto in tanto andare alle radici del loro significato in modo da farne risaltare la singolare ricchezza. È quanto si propone in questo studio don Guido Benzi, sacerdote della diocesi di Rimini, biblista e direttore dell’Ufficio Catechistico Nazionale, riprendendo i significati di ‘Vangelo’ in Isaia, nei sinottici e nelle lettere paoline.Appare così la complessa sfaccettatura del termine, irriducibile all’indicazione di un mero contenuto (e ‘contenitore’) di una narrazione, ma indicatore di una dinamica e salvifica. La sottolineatura della dimensione della forza trasformante (e performante) del Vangelo permette così di recuperare insieme la profondità biblica del termine e aiutare a comprendere meglio quanto i testi magisteriali intendono proporre evocandolo.
«Date a Cesare quel che è di Cesare».Formazione dei giovani e impegno socio-politico
di Walter Magnoni pagine: 11 € 4,00
Abstract
Dopo l’ampia riflessione di p. Francesco Occhetta sul rapporto fra cattolici e democrazia in Italia (cfr. La Rivista del Clero Italiano n. 12/2010, pp. 838-850), torniamo sul tema sociopolitico con uno sguardo più direttamente pastorale. La nota di don Walter Magnoni, responsabile delle scuole di formazione socio-politica della diocesi di Milano, della quale è presbitero, intende presentare l’esperienza della scuola di formazione Date a Cesare quel che è di Cesare, proposta in questi anni dalla diocesi ambrosiana ai giovani dai 18 ai 35 anni.Viene qui descritto un concreto modello formativo, attraverso il quale una Chiesa locale cerca di reagire alla perdurante e lamentata crisi di attenzione per il bene comune, soprattutto da parte delle nuove generazioni. Sui capisaldi di un confronto personale col Vangelo e di una salda conoscenza della Dottrina Sociale della Chiesa, il percorso propone anzitutto un itinerario di formazione della coscienza a partire da presupposto che, se le competenze sono importanti, la cura dell’interiorità è una qualità indispensabile: «Onestà, trasparenza, competenza, imparzialità di giudizio e ricerca reale del bene comune sono qualità che non s’improvvisano e che i cammini delle scuole di formazione cercano di suscitare, consapevoli che si tratta di un semplice aiuto alle libere scelte che poi gli impegnati in politica saranno chiamati a compiere».

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