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LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2010 - 11

digital LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2010 - 11
Fascicolo digitale
rivista LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO
fascicolo 11 - 2010
titolo LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2010 - 11
editore Vita e Pensiero
formato Fascicolo digitale | Pdf

Ebook in formato Pdf leggibile su questi device:

Sommario

Educare alla vita buona del Vangelo. Gli Orientamenti pastorali per il 2010-2020
di Gianni Ambrosio pagine: 14 € 4,00
Abstract
L’autorevole e tempestivo contributo di mons. Gianni Ambrosio (vescovo di Piacenza-Bobbio e Presidente della Commissione episcopale per l’educazione cattolica, la scuola e l’università) introduce agli Orientamenti pastorali dell’Episcopato italiano per il prossimo decennio, puntando l’attenzione soprattutto sul senso e sulle ragioni della scelta del tema educativo, strettamente connesso con l’odierna, preoccupante situazione culturale che sembra porre in discussione la stessa possibilità dell’educare. Con la scelta operata i Vescovi italiani chiedono alle loro Chiese di reagire a questo contesto riproponendo l’ideale alto di un’educazione integrale della persona che ha come riferimento l’azione e l’essere di Cristo, colui che «ha rivelato anche l’uomo a se stesso, rendendogli nota la sua altissima vocazione». Educare quale compito ecclesiale, quindi, ma azione di importanza vitale per tutta la società civile, dove le comunità ecclesiali vivono e sono chiamate a interpellare «i diversi soggetti educativi, manifestando l’amicizia fra Cristo e la vita quotidiana dell’uomo».
Educare alla fede come Gesù.Uno sguardo alla pedagogia evangelica
di Enzo Bianchi pagine: 11 € 4,00
Abstract
La bella meditazione di Enzo Bianchi, priore della comunità di Bose, riprende e approfondisce in termini radicali il tema dell’educazione alla fede. Essa prende le mosse dalla constatazione della crescente difficoltà che la comunità cristiana incontra nella trasmissione della fede e lancia la provocazione che causa non secondaria di questi insuccessi sia la povera conoscenza che gli stessi cristiani hanno di Gesù. La riflessione propone così di guardare al Gesù dei vangeli come stimolo a ripensare l’approccio educativo, poiché in lui si scorge «un’arte nell’incontrare l’altro, nel comunicare con l’altro, nel tessere con l’altro una relazione: l’arte di un educatore alla fede».Affidabilità, accoglienza, capacità di farsi vicino all’altro e comprendere il suo bisogno, valorizzazione della fede dell’altro: sono solo alcuni dei tratti dell’agire di Gesù che possono essere imitati dal testimone che vuole farsi evangelizzatore di Cristo e quindi «sa incontrare gli uomini in modo umanissimo; sa essere una persona affidabile, la cui umanità è credibile; sa essere presente all’altro, sa fare il dono della propria presenza; sa, in un decentramento di sé, fare segno a Gesù e, attraverso di lui, indicare Dio, il Dio che è amore».
Il «‘martirio’ dell’amore» o il martirio nel quotidiano
di Gilles Routhier pagine: 14 € 4,00
Abstract
In queste ultime settimane il grande successo del film «Uomini di Dio» mostra quanto sia significativa la vicenda dei monaci di Tibhirine, trucidati nel 1996 da un gruppo di terroristi islamici sui monti dell’Atlante in Algeria. In questo articolo Gilles Routhier (docente alla Facoltà di teologia dell’Università Laval, Québec) analizza nel corpus degli scritti di Christian de Chergé – priore della comunità – la sua riflessione sul tema del martirio, andando così alle radici della luminosa testimonianza offerta poi da lui stesso e dai suoi monaci. Il martirio più che un evento straordinario ed eroico viene considerato come l’estremo sigillo del dono di sé nella semplicità quotidiana del monaco così come del cristiano in genere. «Il martire dell’amore diviene allora un modo per la Chiesa di essere compagna di strada con l’umanità ferita, di proseguire la conversazione con gli altri, senza imporre nulla, senza alzare la voce, ma mettendo il grembiule e lavando i piedi di chi si presenta e chiamando “amico” anche chi agisce con violenza, spingendosi fino ad offrirgli il proprio perdono».
Crisi del prete, appello per la Chiesa. Uno sguardo alla situazione attuale
di Roberto Repole pagine: 13 € 4,00
Abstract
La ‘crisi’ del prete non è certo una novità e tuttavia rappresenta un tratto significativo e preoccupante dell’attuale stagione ecclesiale. Don Roberto Repole, docente di Ecclesiologia presso la Facoltà teologica di Torino, esamina con sereno coraggio le ragioni che possono spiegarla, operazione particolarmente urgente specie laddove, come nella sua diocesi d’appartenenza, il fenomeno ha assunto un rilievo numerico allarmante. Burnout, fine del regime di cristianità, recezione non armonica del Concilio Vaticano II, sono solo alcuni dei molti aspetti di un disagio che interpella la Chiesa su due questioni fondamentali: anzitutto il discernimento circa le modalità storiche con le quali il ministero sacerdotale possa vivere nella Chiesa e nella società odierne; in secondo luogo i modi attraverso cui il ministero possa rappresentare un segno di contraddizione per la mentalità corrente. Più in generale sembra imporsi alle Chiese diocesane «l’urgenza di ripensare, in un modo paziente ma realmente condiviso da tutti (vescovo, preti e laici), la figura ecclesiale nell’orizzonte della fine della cristianità; e l’importanza che i preti si percepiscano responsabili, per quel che è loro possibile, dei conseguenti cambiamenti ecclesiali oggi richiesti dal nuovo modello culturale».
Guido Maria Conforti.Una sintesi fra passione missionaria e diocesi. II
di Angelo Manfredi pagine: 12 € 4,00
Abstract
Pubblichiamo la seconda parte dello studio di don Angelo Manfredi, presbitero della diocesi di Lodi e docente di storia della Chiesa, sull’opera pastorale del beato Guido Maria Conforti. Viene qui approfondita la sua azione episcopale nella diocesi di Parma, descrivendo le principali scelte operate, in equilibrio fra tradizione e rinnovamento, secondo uno stile di assoluta dedizione alla sua Chiesa. L’impostazione confortiana, afferma l’Autore, «era una delle migliori per quel tempo, in cui la “cristianità” di tradizione non s’era ancora esaurita e i conflitti ideologici sembravano non compromettere del tutto le potenzialità di un’azione pastorale convinta e capillare». Emerge in queste pagine uno stile pastorale che mantiene tratti di sicura attualità, in grado di provocare anche i pastori del XXI secolo.
La Parola di Dio nella spiritualità presbiterale. Ricchezza e responsabilità
di Chino Biscontin pagine: 11 € 4,00
Abstract
La quotidiana presenza della Parola di Dio nella vita del presbitero è valore ampiamente acquisito dopo il Concilio Vaticano II. La rifles sione qui proposta da don Chino Biscontin, docente alla Facoltà teologica del Triveneto a Padova e Direttore della rivista «Servizio della Parola», offre una preziosa occasione per verificare quanto siano realmente percepite le ricchezze che la pratica biblica apporta alla vita ministeriale. L’articolo, infatti, lega e fonda le riflessioni a una doverosa precisazione dell’indole teologica della Scrittura biblica, dalla quale fa discendere calibrate considerazioni spirituali ed efficaci indicazioni pastorali. Il presbitero deve infatti essere consapevole della responsabilità derivante dal suo legame con la Parola, specie nella predicazione, che «deve avere la dignità di un atto “sacramentale”, deve offrire a Dio l’opportunità di parlare a questa comunità radunata in assemblea, che è suo popolo».

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