Il tuo browser non supporta JavaScript!

LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2009 - 2

digital LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2009 - 2
Fascicolo digitale
rivista LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO
fascicolo 2 - 2009
titolo LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2009 - 2
editore Vita e Pensiero
formato Fascicolo digitale | Pdf

Ebook in formato Pdf leggibile su questi device:

Sommario

L’apostolo Paolo e le sue comunità
di Renato Corti pagine: 20 € 4,00
Abstract
La figura dell’apostolo Paolo viene rimeditata, lungo questo anno, da vari punti di vista e per diversi destinatari. Le pagine che seguono, riprendono una riflessione proposta dal vescovo di Novara, mons. Renato Corti, ai sacerdoti giovani della sua diocesi. L’invito è quello di rileggere, attraverso i testi stessi dell’apostolo, alcuni tratti della sua esperienza di relazione con le comunità da lui fondate. Si tratta, in certo senso, di una piccola autobiografia spirituale e apostolica. Tutte le lettere di Paolo offrono spunti preziosi per un simile approfondimento. Qui ci si limita a considerarne alcune: la prima lettera ai Tessalonicesi, la lettera ai Filippesi, la lettera ai Galati, le due lettere ai Corinti. In una seconda parte della riflessione il vescovo di Novara cerca di ricavare, dall’incontro di Paolo, qualche suggerimento concreto per un giusto stile da garantire oggi nella relazione dei pastori con le comunità loro affidate.
Il sofferto silenzio di Pio XII. I. Un atteggiamento discusso
di Saverio Xeres pagine: 13 € 4,00
Abstract
Negli ultimi anni, a più riprese, il dibattito sulla figura di Pio XII, e in particolare sul suo rapporto con la Shoà, ha conosciuto fiammate d’interesse, per lo più sostenute da studi privi della necessaria precisione e serietà e caratterizzati da logiche di schieramento. Per questo motivo riteniamo di fare cosa gradita e utile pubblicando in tre riprese l’argomentato e meditato saggio di don Saverio Xeres, membro della redazione e docente di Storia della Chiesa alla Facoltà teologica di Milano. Questa prima parte presenta il ‘caso’ storiografico sorto attorno all’interpretazione dell’azione di Pio XII già a partire dagli anni ’40 e ancora aperto, come dimostra il dibattito degli ultimi mesi. Un secondo intervento allargherà la riflessione al più ampio rapporto tra Chiesa e nazismo e sull’atteggiamento del papa durante la seconda guerra mondiale. Il terzo contributo, infine, tornerà su Pio XII, per una valutazione il più possibile pacata e serena di alcune questioni sollevate nei suoi confronti.
Davanti alla prima generazione incredula. L’annuncio cristiano ai giovani nel tempo della postmodernità. I
di Armando Matteo pagine: 11 € 4,00
Abstract
Con questo intervento riprendiamo il difficile tema della trasmissione della fede ai giovani. Ne è autore don Armando Matteo, Assistente ecclesiastico centrale della FUCI e docente di Teologia fondamentale presso la Pontificia Università Urbaniana di Roma. Questo primo intervento presenta e interpreta la situazione attuale che evidenzia la fatica della Chiesa a parlare del vangelo alla «prima generazione incredula della storia dell’Occidente: una generazione che semplicemente sta imparando a cavarsela senza Dio e senza Chiesa, non perché si sia esplicitamente collocata contro Dio o contro la Chiesa, ma molto più elementarmente perché non ha ricevuto alcuna in-formazione circa la convenienza umana dell’esperienza credente». In questo quadro l’autore suggerisce anzitutto la necessità di guardare con coraggio e senza pregiudizi la realtà giovanile e, su questa base, valutare la congruenza delle iniziative pastorali messe in campo, oggi decisamente non all’altezza del compito. In un suo prossimo contributo don Matteo metterà a tema le modalità di ricostruzione del rapporto con i giovani, cercando di rispondere alla domanda: «Come può la comunità credente interessarsi dei giovani in modo da rendersi interessante per gli stessi giovani?».
Dal sacro al santo. Un itinerario nella spiritualità del pellegrinaggio
di Franco Giulio Brambilla pagine: 10 € 4,00
Abstract
Il pellegrinaggio è pratica religiosa che, anche nell’attuale contesto di secolarizzazione, non ha perso il suo fascino. Proprio per questo il tema merita una riflessione che ne riscopra il complesso valore simbolico. Mons. Franco Giulio Brambilla, vescovo ausiliare di Milano, preside della Facoltà teologica di Milano e membro della direzione, propone una riflessione che esplora il pellegrinaggio nella sua duplice dimensione di ‘cammino’ e di ‘meta’: cammino ultimamente volto a un rinnovamento dell’identità personale del viator e meta – il santuario – che, gradualmente, attraverso il rito e la devozione, introduce al Santo, dando compimento a un itinerario di costruzione del credente.
Elogio del paradosso
di Benôit Standaert pagine: 15 € 4,00
Abstract
Il paradosso, l’ossimoro, non è una stranezza che incrina l’assetto e il corso normale delle cose. È piuttosto la forma di pensiero e di espressione più fedele alla realtà. Muove da questa convinzione fondamentale l’articolo di p. Benôit Standaert (monaco benedettino belga, noto biblista) che qui proponiamo. La riflessione si alimenta ai numerosi paradossi di cui è costellata la Bibbia, in particolare la predicazione di Gesù, mettendo in evidenza come il paradosso sia la forma essenziale della Rivelazione cristiana: basti pensare al paradosso «Gesù, il crocifisso, è il risorto, il Figlio di Dio, il salvatore». Rendersi familiari alla sua logica consente di avvicinarsi al mistero di Dio, di stabilire una relazione che ci rende simili a lui, e di apprezzare le ricchezze del dialogo con le culture e le religioni altre.
Linguaggio emotivo e liturgia. Spunti da un testo di Louis-Ferdinand Céline
di Alberto Carrara pagine: 7 € 4,00
Abstract
Il breve saggio che qui presentiamo si propone quale originale suggestione a pensare il linguaggio liturgico delle nostre celebrazioni. Esso prende le mosse dalla convinzione che «si può celebrare l’admirabile commercium, la comunicazione di Dio con gli uomini, solo se si è capaci di assumere seriamente la comunicazione degli uomini tra di loro». Da qui l’interesse per un grande innovatore della narrativa del ’900, L.F. Céline. La sua ricerca estetica e in particolare la messa a punto di un ‘linguaggio emotivo’, per molti aspetti assai lontani dall’universo liturgico, sono però in grado, secondo don Alberto Carrara, parroco della diocesi di Bergamo, di offrire utili arricchimenti al linguaggio delle celebrazioni. In particolare, nella direzione di una parola più ‘teatralizzata’, animata, scambiata, e del superamento della tentazione di un esclusivismo verbale: «le troppe parole – infatti – uccidono la liturgia» e sterilizzano, impoverendolo, il carattere emotivo della sua comunicazione.

Pinterest