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LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2008 - 3

digital LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2008 - 3
Fascicolo digitale
rivista LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO
fascicolo 3 - 2008
titolo LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2008 - 3
editore Vita e Pensiero
formato Fascicolo digitale | Pdf

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Sommario

EDITORIALE Dalle feconde memorie alle coraggiose prospettive
pagine: 2 € 4,00
Convenire in unum. L’assemblea liturgica nei testi del Concilio: due nodi ancora irrisolti
di Goffredo Boselli pagine: 22 € 4,00
Abstract
Presentiamo qui un approfondito studio sul tema dell’assemblea liturgica nei testi del Concilio. Un’ottima occasione per riprendere la riflessione sulla liturgia domenicale, esercizio sempre necessario sia per la indiscutibile centralità di quel momento (la gran parte dei cristiani trova proprio lì alimento quasi esclusivo alla propria vita di fede) sia per ritornare alla vitale ricchezza dei testi conciliari. Goffredo Boselli, liturgista e monaco della comunità ecumenica di Bose, ci guida alla scoperta del denso e variegato vocabolario utilizzato dal Concilio per dare nome all’espressione visibile della Chiesa. L’articolo evidenzia in particolare due nodi irrisolti: anzitutto l’insufficienza del termine italiano ‘assemblea’ per rendere la ricchezza della manifestazione liturgica della realtà Chiesa (l’immagine visibile della Chiesa sembra infatti non avere ancora in italiano un nome adeguato), in secondo luogo puntualizza il significato della participatio acquosa, indicata con insistenza dal Concilio come l’elemento principale da recuperare nell’assemblea liturgica; essa infatti è «parte essenziale dell’ethos liturgico, perché se il credente è posto nelle condizioni di esperimentare il giusto modo di partecipare alla liturgia, l’ethos liturgico diventerà per lui fonte e culmine dell’intero ethos cristiano [...] La participatio acquosa voluta dal Concilio e realizzata dalla riforma liturgica è in definitiva un principio sacramentale che ha come scopo far sì che ogni cristiano sia pienamente soggetto della fede confessata e celebrata».
Modelli di ministero e modelli di comunità
di Antonio Torresin pagine: 18 € 4,00
Abstract
L’interessante articolo di don Antonio Torresin, parroco a Milano, illustra quattro modelli secondo i quali storicamente si è configurato il ministero presbiterale (missionario, pastore, profeta e sacerdote) e quindi anche la concreta comunità che nel conseguente stile è presieduta. Ogni modello sottolinea un aspetto particolare del mistero cristiano e non può essere sovraordinato gerarchicamente agli altri. Ciascuno potrà leggere il proprio modo di esercitare il ministero alla luce di questa efficace rassegna tipologica, venendo aiutato a non assolutizzarlo e a cercare possibili integrazioni. Infatti, «ogni modello ha risorse proprie ma anche limiti evidenti, è sempre parziale, non dice tutto, non esprime l’unico modo di servire il Vangelo facendo il prete e costituendo una comunità», tanto più nel tempo attuale «liquido e mobile», inedito crogiolo in cui posssono formarsi nuove figure di ministero.
Desiderio dell’altro e dono di sé. I giovani, il sesso e l’amore di Cristo
di Aristide Fumagalli pagine: 15 € 4,00
Abstract
La sessualità è uno degli ambiti che più sono stati investiti dai cambiamenti culturali di questi ultimi decenni: lo evidenzia la diversità di sensibilità e comportamento delle giovani generazioni rispetto al passato. Tuttavia in questa situazione, segnata da incertezze, ricerca e disorientamento, è comunque necessario che la comunità cristiana sappia dialogare coi giovani, consegnando loro l’evangelica sapienza sulle relazioni. La riflessione di don Aristide Fumagalli, docente di Teologia morale presso il Seminario di Venegono, si propone di aiutare questo dialogo anzitutto offrendo una lettura biblico-teologica della sessualità, profondamente radicata nel cuore della rivelazione cristiana. La parte conclusiva del saggio cerca poi di rispondere alla domanda: «in che modo la libertà giovanile può acconsentire all’amore di Cristo?» attraverso l’indicazione di alcuni criteri che consentano di leggere in verità l’esperienza della sessualità e del matrimonio cristianamente vissuti.
Discernimento dei carismi e pratica della carità. Una lettura di 1Cor 12-14
di Franco Manzi pagine: 11 € 4,00
Abstract
Nelle nostre comunità, diversamente da quella di Corinto, non vi sono problemi legati alla disciplina di eclatanti carismi.Tuttavia riflettere sui capp. 12-14 della prima lettera ai Corinti si rivela utile esercizio di confronto con la sapienza pastorale di Paolo che, nel dirimere i problemi di quella vivace comunità, offre un ammirevole saggio di sapienza pastorale, mostrando quali debbano essere i criteri del governo ecclesiale. Don Franco Manzi (docente di Esegesi presso il Seminario di Venegono) offre qui una dinamica presentazione del testo paolino, mostrando con chiarezza e semplicità come l’apostolo sia orientato a fare del criterio della carità la vera bussola dell’agire pastorale.
Il ‘Processo di Bologna’. Una riflessione sul futuro dell’istruzione superiore in Europa
di Vincenzo Zani pagine: 18 € 4,00
Abstract
In questi ultimi anni è andata maturando la consapevolezza che le profonde trasformazioni in campo economico e socio-culturale che segnano anche il panorama europeo debbano essere affrontate ripensando a fondo i processi formativi offerti alle future generazioni. Per questo nel 1999, a Bologna – sede della prima università dell’Occidente – ventinove nazioni sottoscrissero una "Dichiarazione comune di intenti" volta alla creazione di un sistema europeo di formazione superiore, alla quale aderì anche la Santa Sede. Mons.Vincenzo Zani (sottosegretario della Congregazione per l’educazione cattolica) ripercorre con puntualità e competenza storia, significato e obiettivi del ‘Processo di Bologna’ delineando al suo interno il ruolo della Santa Sede, chiamata a offrire un contributo specificamente culturale e a cogliere questo intelligente tentativo di riconsegnare all’università non solo un compito di progettualità culturale, ma anche un ruolo dinamico e attivo di trasformazione della società. Infatti i documenti ufficiali del Magistero, nonché la riflessione di molti studiosi che a esso si ispirano, possono concorrere in modo del tutto specifico a delineare un nuovo orizzonte di valori, attinto dalle fonti della Rivelazione, che possono essere riconosciuti anche da quanti non vi si riferiscono in termini di adesione di fede.
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