Il tuo browser non supporta JavaScript!

«Amoris laetitia» e normativa canonica. Il rilievo canonico di un’esortazione pastorale

novitàdigital «Amoris laetitia» e normativa canonica.
Il rilievo canonico di un’esortazione pastorale
Articolo
rivista LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO
fascicolo LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2018 - 11
titolo «Amoris laetitia» e normativa canonica. Il rilievo canonico di un’esortazione pastorale
autore
editore Vita e Pensiero
formato Articolo | Pdf
online da 12-2018
€ 3,60

Ebook in formato Pdf leggibile su questi device:

L’indole squisitamente pastorale di Amoris laetitia potrebbe far pensare a una sua radicale estraneità alla prospettiva giuridica. In realtà, anche se dal punto di vista strettamente canonico l’Esortazione non ha apportato delle novità specifiche, fornisce in merito indicazioni di grande importanza. Mons. Paolo Bianchi, Vicario giudiziale della diocesi di Milano, propone qui una presentazione dei passaggi di AL che maggiormente investono la dimensione istituzionale e giuridica del matrimonio – segnatamente quelli riferiti, con fine sensibilità spirituale e pastorale, alla spiritualità del vincolo e alla centralità del consenso. Il discernimento si conferma il principio ispiratore più fecondo di AL, valido anche per un approfondimento in una chiave canonistica; il testo ne parla soprattutto in rapporto a due aspetti peculiari: la preparazione al matrimonio e il processo per la dichiarazione di nullità matrimoniale. In relazione a questi temi il testo di AL si pone in continuità con la prassi giuridica della Chiesa, che «si è per secoli presentata e in parte anche oggi si presenta come una opera di discernimento, di iuris prudentia, dove chi è chiamato ad applicare il diritto non può limitarsi a replicare delle norme astratte, ma le deve confrontare con le singole situazioni esistenziali – individuali e comunitarie – per individuare quale sia il reale iustum nei singoli casi».