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Risultati della ricerca

I giovani, la fede e il discernimento vocazionale. Prospettive per la pastorale universitaria digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2017 - 4
Anno: 2017
Con la pubblicazione del Documento preparatorio ha preso avvio il percorso verso la XV Assemblea generale ordinaria dei Vescovi dedicata a I giovani, la fede e il discernimento vocazionale. Don Rossano Sala, sacerdote salesiano, docente di Teologia pastorale all’Università Pontificia Salesiana e direttore della rivista «Note di pastorale giovanile», ne rilegge qui le indicazioni di base applicandole alla pastorale universitaria....
€ 3,60
Giovani, periferie al centro. La 91a Giornata dell’Università Cattolica del Sacro Cuore digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2015 - 3
Anno: 2015
L’intervento di Paola Bignardi, membro del Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Toniolo e già presidente dell’Azione Cattolica Italiana, presenta il significato della 91a Giornata dell’Università Cattolica, che si celebrerà il prossimo 19 aprile e sarà dedicata ai giovani...
€ 3,60
Con i giovani, protagonisti del futuro. La 90ª Giornata per l’Università Cattolica del Sacro Cuore digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2014 - 3
Anno: 2014
Domenica 4 maggio si celebra la 90ª Giornata per l’Università Cattolica del Sacro Cuore...
€ 3,60
I giovani, protagonisti del futuro. Una ricerca a servizio della comunità cristiana digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2014 - 4
Anno: 2014
L’Istituto Toniolo, Ente fondatore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, ha avviato nel 2012 un’indagine nazionale sulla condizione giovanile coinvolgendo un ampio numero di giovani dai 18 ai 29 anni...
€ 3,00
«Date a Cesare quel che è di Cesare».Formazione dei giovani e impegno socio-politico digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2011 - 1
Anno: 2011
Dopo l’ampia riflessione di p. Francesco Occhetta sul rapporto fra cattolici e democrazia in Italia (cfr. La Rivista del Clero Italiano n. 12/2010, pp. 838-850), torniamo sul tema sociopolitico con uno sguardo più direttamente pastorale. La nota di don Walter Magnoni, responsabile delle scuole di formazione socio-politica della diocesi di Milano, della quale è presbitero, intende presentare l’esperienza della scuola di formazione Date a Cesare quel che è di Cesare, proposta in questi anni dalla diocesi ambrosiana ai giovani dai 18 ai 35 anni.Viene qui descritto un concreto modello formativo, attraverso il quale una Chiesa locale cerca di reagire alla perdurante e lamentata crisi di attenzione per il bene comune, soprattutto da parte delle nuove generazioni. Sui capisaldi di un confronto personale col Vangelo e di una salda conoscenza della Dottrina Sociale della Chiesa, il percorso propone anzitutto un itinerario di formazione della coscienza a partire da presupposto che, se le competenze sono importanti, la cura dell’interiorità è una qualità indispensabile: «Onestà, trasparenza, competenza, imparzialità di giudizio e ricerca reale del bene comune sono qualità che non s’improvvisano e che i cammini delle scuole di formazione cercano di suscitare, consapevoli che si tratta di un semplice aiuto alle libere scelte che poi gli impegnati in politica saranno chiamati a compiere».
€ 4,00
Giovani, cristianesimo e fede. La Chiesa italiana si interroga digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2009 - 3
Anno: 2009
Seppure senza mai raggiungere un grande livello di clamore, la questione giovanile occupa ormai da tempo il dibattito ecclesiale. Un mondo giovanile che si rivela sempre più oscuro e impermeabile ai tradizionali strumenti e percorsi di educazione alla fede predisposti dalle nostre istituzioni; una Chiesa che si scopre abitata da tante domande circa le possibili forme di incontro con i giovani di oggi, ma senza risposte sufficientemente condivise e di facile attuazione. Una simile situazione necessita l’istruzione di un dibattito che permetta al corpo ecclesiale di prendere le giuste distanze dai clamori e dalle emozioni dell’attualità, per reperire dentro la nostra tradizione gli strumenti per continuare a generare il futuro di cui la nostra fede ha bisogno. La nostra rivista ha deciso di partecipare a questo dibattito, e di alimentarlo. In questo numero ospitiamo l’intervento di don Luca Bressan (membro della redazione e docente di Teologia pastorale alla Facoltà teologica di Milano) che aiuta a costruire il quadro della problematica, mostrando le diverse dimensioni che la questione giovanile sta assumendo dentro la Chiesa italiana oggi. L’autore individua anche alcune piste attorno alle quali si va condensando il pensiero e l’azione del corpo ecclesiale, piste capaci di lasciar intravedere l’orizzonte, gli obiettivi e le forme delle azioni di pastorali giovanile nell’immediato futuro.
€ 4,00
Davanti alla prima generazione incredula. L’annuncio cristiano ai giovani nel tempo della postmodernità. I digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2009 - 2
Anno: 2009
Con questo intervento riprendiamo il difficile tema della trasmissione della fede ai giovani. Ne è autore don Armando Matteo, Assistente ecclesiastico centrale della FUCI e docente di Teologia fondamentale presso la Pontificia Università Urbaniana di Roma. Questo primo intervento presenta e interpreta la situazione attuale che evidenzia la fatica della Chiesa a parlare del vangelo alla «prima generazione incredula della storia dell’Occidente: una generazione che semplicemente sta imparando a cavarsela senza Dio e senza Chiesa, non perché si sia esplicitamente collocata contro Dio o contro la Chiesa, ma molto più elementarmente perché non ha ricevuto alcuna in-formazione circa la convenienza umana dell’esperienza credente». In questo quadro l’autore suggerisce anzitutto la necessità di guardare con coraggio e senza pregiudizi la realtà giovanile e, su questa base, valutare la congruenza delle iniziative pastorali messe in campo, oggi decisamente non all’altezza del compito. In un suo prossimo contributo don Matteo metterà a tema le modalità di ricostruzione del rapporto con i giovani, cercando di rispondere alla domanda: «Come può la comunità credente interessarsi dei giovani in modo da rendersi interessante per gli stessi giovani?».
€ 4,00
Desiderio dell’altro e dono di sé. I giovani, il sesso e l’amore di Cristo digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2008 - 3
Anno: 2008
La sessualità è uno degli ambiti che più sono stati investiti dai cambiamenti culturali di questi ultimi decenni: lo evidenzia la diversità di sensibilità e comportamento delle giovani generazioni rispetto al passato. Tuttavia in questa situazione, segnata da incertezze, ricerca e disorientamento, è comunque necessario che la comunità cristiana sappia dialogare coi giovani, consegnando loro l’evangelica sapienza sulle relazioni. La riflessione di don Aristide Fumagalli, docente di Teologia morale presso il Seminario di Venegono, si propone di aiutare questo dialogo anzitutto offrendo una lettura biblico-teologica della sessualità, profondamente radicata nel cuore della rivelazione cristiana. La parte conclusiva del saggio cerca poi di rispondere alla domanda: «in che modo la libertà giovanile può acconsentire all’amore di Cristo?» attraverso l’indicazione di alcuni criteri che consentano di leggere in verità l’esperienza della sessualità e del matrimonio cristianamente vissuti.
€ 4,00
Inviato ad paganos. Parlare di Dio ai giovani, fra pseudoatei e falsi cristiani digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2008 - 1
Anno: 2008
La riflessione di p. Felice Scalia S.J., docente all’Istituto Superiore di scienze umane e religiose di Messina, ha sullo sfondo il tentativo di ripensare le dinamiche odierne della trasmissione della fede. In questo senso si pone sulla scia dello studio di J.L. Moral, pubblicato sul numero di settembre dello scorso anno, ma con un taglio notevolmente diverso: si tratta infatti di una narrazione, del racconto di quanto di significativo è stato appreso sul campo di una lunga esperienza di contatto con i giovani durante l’ora di religione. Nel contempo p. Scalia ci propone ben più di una narrazione, poiché dall’esperienza ha saputo distillare alcuni preziosi insegnamenti che costituiscono dei punti fermi in grado di far riflettere e aiutare chi ha a cuore i cammini di fede delle nuove generazioni. La prima parte dell’intervento è dedicata soprattutto alla descrizione dell’ambiente culturale giovanile, delle influenze che lo caratterizzano e alla decodifica dei linguaggi che lì vengono agiti. L’ Autore poi non rinuncia a focalizzare alcune vie, abbozzi di percorso, per parlare efficacemente di Dio alle nuove generazioni.
€ 4,00
I giovani e le scelte irrevocabili. L’educazione nella società dell’incertezza digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2007 - 10
Anno: 2007
Che l’incertezza sia una delle caratteristiche della nostra società non è solo una convinzione dei sociologi, ma anche un’esperienza di tutti. È difficile ravvisare punti fermi nelle relazioni, quelle famigliari anzitutto, nei riferimenti che ispirano i comportamenti, nel mondo del lavoro (ma potremmo moltiplicare gli esempi, tanto è pervasiva l’incertezza oggi). I giovani, che respirano questo clima, ne restano profondamente segnati, in particolare a livello delle scelte che impegnano definitivamente la libertà e plasmano la loro identità. La ‘specie’ si adatta, «ricorrendo a espedienti che consentono di vivere alla giornata e di andare avanti “come se” tutto continuasse a funzionare sempre bene». L’articolo di Antonio Bellingreri (docente di Pedagogia all’Università di Palermo) indaga sui diversi profili che l’incertezza assume nella società ‘liquida’ e sull’impatto rovinoso che essa ha nel rapporto educativo. Ma accompagnare un giovane nella crescita verso la vita adulta è ancor oggi un compito praticabile, sia pure molto esigente. L’Autore ravvisa nell’empatia uno stile di relazione proficuo, capace di attivare un processo verso quel «forte sentire etico che può portare la persona ad acquisire la capacità di impegnarsi anche in scelte percepite come “irrevocabili”».
€ 4,00
Prendersi cura dell’anima. I giovani e l’educazione dei sentimenti digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2006 - 7-8
Anno: 2006
Chi ha consuetudine al contatto con i giovani non può non rilevare una condizione paradossale: da un lato l’enfasi accordata ai sentimenti e alle emozioni, che sempre più tendono a diventare criteri di comportamento; dall’altro una vita emotiva che accade senza essere oggetto di un’interpretazione o di una cura, verificandosi una sorta di ‘analfabetismo’ dei sentimenti. Eppure un’educazione di quest’importante aspetto della vita è imprescindibile per il passaggio alla vita adulta. Vanna Iori, docente di pedagogia all’Università Cattolica (Piacenza), introduce alla lettura di questo fenomeno con competenza e fiducia, offendo suggestioni preziose «per aiutare una generazione sovrastimolata da un eccesso di provocazioni emotive, generatrici di confusione interiore».
€ 4,00
Giovani d’oggi e disponibilità al vangelo. Paradossi per una nuova possibilità educativa digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2005 - 1
Anno: 2005
L’adolescenza è per molti aspetti un' 'età segreta’. Chi la attraversa custodisce in modo impenetrabile i propri spazi, i pensieri, un particolare modo d’essere al mondo e di interpretare la vita che non offre chiavi di decodifica all’adulto, specie se emotivamente distaccato. Per questi motivi l’età giovanile costituisce, oggi ancor più di ieri, un serio problema per chi ha a cuore l’incontro delle giovani generazioni col vangelo. Il contributo di don Severino Pagani, responsabile per la pastorale giovanile della diocesi di Milano, offre una lettura sintetica dell’arcipelago esistenziale giovanile. L’intento è soprattutto quello di raccontare, quasi col linguaggio della cronaca diretta, e non di offrire una mappa teorica definita che permetta un sicuro orientamento.Tuttavia l’Autore fornisce alcuni riferimenti importanti: anzitutto la comunicazione del vangelo deve fare attenzione al rapporto tra configurazione sociale del giovane e i suoi processi di identificazione, in secondo luogo va mantenuta salda la convinzione che, per gran parte, le nuove generazioni sono veramente predisposte al vangelo. Si tratta di rinnovare le modalità di comunicazione: «È necessario ritornare a raccontare e a vivere insieme il Vangelo attraverso relazioni educative di reale accompagnamento e di vita concretamente condivisa, in sobrietà, lavoro e preghiera».
€ 4,00

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