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Risultati della ricerca

La fatica di diventare adulti. Il modello della famiglia di Nazareth digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2017 - 1 | anno: 2017 | numero: 1
Anno: 2017
Uno dei tratti più problematici della condizione giovanile odierna è la difficile transizione verso l’età adulta. Questo passaggio, meta di ogni attività pedagogica, viene reso laborioso (e talvolta impossibile) proprio dalla generazione degli adulti che desiderano restare giovani ad ogni costo, trasmettendo implicitamente l’idea che la vita adulta, con le sue responsabilità e i limiti connessi al tempo che passa, sia da evitare...
€ 3,60
La missione cristiana nel tempo della modernità liquida: una pluralità necessaria digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2016 - 12 | anno: 2016 | numero: 12
Anno: 2016
Se la cifra caratteristica della società attuale è il suo essere liquida, secondo la fortunata espressione del sociologo Zygmunt Bauman, qual è il modello di missione più appropriato per la Chiesa in questo tempo? La riflessione di Arnaud Join-Lambert (docente di Teologia pastorale e liturgia presso l’Università Cattolica di Lovanio) analizza tre modelli missionari contemporanei in Europa occidentale (nuova evangelizzazione, proposta della fede, pastorale di generazione), esaminandone poi un quarto (Chiesa in uscita) avviato dall’azione e dai discorsi di papa Francesco...
€ 3,60
Una generazione in cerca di testimoni. I «millennials» e la fede digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2016 - 11 | anno: 2016 | numero: 11
Anno: 2016
Nel corso del 2016 sono state pubblicate due importanti ricerche sociologiche che mettono a tema la religiosità delle nuove generazioni – i cosiddetti millennials – e aiutano a meglio comprendere il complesso e nascosto sentire religioso dei giovani. Don Augusto Bonora, prete milanese e parroco ‘di periferia’, rilegge e mette a confronto i dati offerti dalle due ricerche traendone interessanti provocazioni, essenziali a suo avviso per impostare un’azione pastorale rinnovata verso una generazione che le indagini descrivono come «più delusa che incredula»...
€ 3,60
Dalla matrice alla tomba aperta. Come le madri raccontano Dio ai figli digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2014 - 10 | anno: 2014 | numero: 10
Anno: 2014
Pubblichiamo qui ampia parte del quarto capitolo del recente libro di p. Jean-Pierre Sonnet (gesuita, docente di Esegesi dell’Antico Testamento alla Università Gregoriana di Roma) Generare è narrare (Vita e Pensiero 2014). Il libro esplora l’esperienza della generazione nella Bibbia...
€ 3,60
Tornino gli adulti! A proposito di dialogo tra le generazioni digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2014 - 5 | anno: 2014 | numero: 5
Anno: 2014
L’attuale generazione di ‘giovani’ è sovente oggetto di lapidari giudizi, che alternativamente ne giustificano o stigmatizzano marginalità e inedia...
€ 3,60
I giovani, protagonisti del futuro. Una ricerca a servizio della comunità cristiana digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2014 - 4 | anno: 2014 | numero: 4
Anno: 2014
L’Istituto Toniolo, Ente fondatore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, ha avviato nel 2012 un’indagine nazionale sulla condizione giovanile coinvolgendo un ampio numero di giovani dai 18 ai 29 anni...
€ 3,00
Il misterioso appuntamento tra le generazioni. Trasmettere il sentimento della vita digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2014 - 3 | anno: 2014 | numero: 3
Anno: 2014
Ci pare utile proporre un secondo contributo sulla crisi del rapporto tra le generazioni...
€ 3,60
Generazione dell’umano, trasmissione della fede: un passaggio a rischio digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2014 - 1 | anno: 2014 | numero: 1
Anno: 2014
Nel novembre scorso si è tenuto a Roma, presso il Pontifi cio Consiglio della Famiglia, un convegno su «Ho ricevuto, ho trasmesso». La crisi dell’alleanza tra le generazioni. Il tema è di importanza cruciale. Infatti, per la prima volta nella storia dell’Occidente si sta verifi cando una sorta di cesura tra le generazioni, un’interruzione del passaggio del ‘testimone’da una generazione all’altra. Che cosa passano i genitori ai fi gli? Ma la domanda è più radicale ancora: i genitori passano qualcosa ai figli? Il fenomeno è avvertito acutamente nelle famiglie, che incontrano la difficoltà, a tratti soverchiante, anche solo a trasmettere l’umano. Si tratta di un fenomeno molto complesso, pervasivo e di lungo termine. La cosa non è di poco conto, perché tocca una (forse la) struttura antropologica fondamentale. Ma se è a rischio il passaggio tra le generazioni, lo è anche la trasmissione della fede, che viene come a perdere il terreno sotto i piedi, la condizione stessa della traditio. La relazione di mons. Franco Giulio Brambilla, vescovo di Novara, tocca esattamente questo aspetto della questione. La rifl essione si sviluppa attorno a due nodi decisivi: il signifi cato del generare l’umano come spazio per trasmettere la fede; il comandamento di Dio che intima dionorare il padre e la madre come garanzia per il desiderio dell’uomo. Gli atti del convegno (a cui hanno partecipato, oltre a mons. V. Paglia, anche F. Botturi, M. Magatti, P. Sequeri, M. Recalcati e L. Scaraffi a) saranno pubblicati in aprile da Vita e Pensiero.
€ 4,00
Genere e generazione. Rivendicazioni e implicazioni dell’odierna cultura sessuale digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2014 - 2 | anno: 2014 | numero: 2
Anno: 2014
‘Genere’ e ‘generazione’ sono parole che in questi anni di fatto hanno subito profondi cambiamenti di signifi cato, perdendo il loro legame univoco con il sesso biologico: l’idea di maschio non coincide più con quella di uomo e padre, e l’idea di femmina non coincide più con quella di donna e madre. Don Aristide Fumagalli, docente di Teologia morale presso il Seminario Arcivescovile e la Facoltà teologica di Milano, offre su queste pagine una mappa per orientarsi e comprendere le principali correnti culturali che recentemente hanno contribuito ad alimentare quella gender theory che afferma il carattere solo socialmente costruito, e quindi non ‘naturale’, dell’identità sessuale. Come facilmente intuibile, tale teoria è quella soggiacente alla rivendicazione del matrimonio per gli omosessuali. L’intento del saggio va oltre il mero aspetto descrittivo, mostrando come «le attuali questioni circa il genere e la generazione non sono riduttivamente affrontabili sul piano della scienza e del diritto, e tanto meno semplicemente discusse in termini di discriminazione e di equiparazione; esigono l’onestà morale e la preparazione intellettuale necessarie per riconoscervi implicata una più radicale e decisiva questione antropologica».
€ 4,00
Evangelizzazione e educazione. Verso una pastorale in chiave generativa digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2012 - 2 | anno: 2012 | numero: 2
Anno: 2012
Nella prassi catechetica educazione e annuncio del Vangelo sono azioni che si vorrebbero associate, ma che appare sempre più diffi cile coniugare in modo fecondo. Eppure dal loro felice connubio dipende un’effi cace trasmissione della fede. Don Roberto Carelli, docente presso la Pontifi cia università Salesiana, sezione di Torino, rifl ette su questo nucleo strategico ispirandosi agli esiti di una vasta ricerca interdisciplinare condotta dall’Università ove insegna, al fi ne di offrire qualche spunto diagnostico e qualche indicazione strategica alla prassi pastorale. Il saggio si propone due obiettivi di fondo: anzitutto superare l’eredità della cultura moderna che, allentando il legame fra religione ed educazione, depotenzia il senso e l’effi cacia di entrambe. In secondo luogo, esplora le molte buone ragioni che raccomandano alla Chiesa di imboccare risolutamente la strada di una pastorale in chiave generativa, nel senso proposto dagli Orientamenti pastorali dell’episcopato italiano. Sinteticamente si può così affermare che evangelizzazione ed educazione possono e devono stare l’una di fronte all’altra in una logica di alleanza poiché esse non si rapportano estrinsecamente, ma si compenetrano, si coappartengono nella differenza: «Il Vangelo comporta l’educazione perché l’uomo ha un destino che è appropriato ma eccede le sue possibilità naturali, e il Vangelo è pertinente all’educazione, perché l’educazione ha bisogno della verità». Entrambe possono quindi concorrere nello sviluppare un «dinamismo di donazione e di appropriazione che si attua nel rapporto di generazione ed educazione a livello naturale e soprannaturale ».
€ 6,00
L’eredità del Vaticano II digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2012 - 9 | anno: 2012 | numero: 9
Anno: 2012
La prossima celebrazione del 50° anniversario del Vaticano II segna un passaggio importante nella storia della sua ricezione: usciti ormai di scena i protagonisti che hanno ‘fatto’ il Concilio, si apre la delicata fase del passaggio della sua eredità alle nuove generazioni. ll prof. Gilles Routhier, docente alla facoltà di Teologia dell’Università Laval, Québec, mette a fuoco le condizioni che possano rendere effettivo il passaggio di un lascito così impegnativo: anzitutto superando la tentazione di ridurre il Concilio a un insieme di testi da conoscere e da trasmettere alla nuova generazione come un deposito inalterato, ma valorizzandolo «come modo originale di rifl essione e come atteggiamento fondamentale, una maniera d’impadronirsi delle questioni di un’epoca e un metodo per pensare nella fede». Per mantenere questo livello sostanziale di trasmissione, sottolinea il prof. Routhier, è necessario «riprendere una lettura degli insegnamenti conciliari includendo l’orizzonte d’attesa del nuovo pubblico-lettore». Senza questa attenzione l’interesse per il Concilio declinerà irrimediabilmente e la sua eredità andrà gradualmente a perdersi. Il testo costituisce l’Introduzione al volume di G. Routhier, Un Concilio per il XXI secolo, di imminente pubblicazione presso Vita e Pensiero.
€ 4,00
Antonio Rosmini e la famiglia in un mondo che cambia digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2012 - 9 | anno: 2012 | numero: 9
Anno: 2012
In questa rivisitazione interpretante del pensiero di Antonio Rosmini, il vescovo di Novara mette in risalto la ‘genialità’ della visione che il Roveretano aveva della famiglia, pur nei suoi inevitabili limiti storici. Dopo avere delineato in modo sintetico ed effi cace i tratti socioculturali fondamentali che connotano in modo problematico la famiglia odierna (la separazione tra famiglia e società, e la divaricazione tra sentimento e decisione), mons. Brambilla mette in risalto i due contributi sorprendentemente attuali di Rosmini sulla famiglia: la necessità di pensarla come istitutiva del rapporto sociale, invece che confi narla nell’ambito del privato, e il rapporto intrinseco tra la relazione coniugale e la generazione dei figli, il dono a cui ultimamente è destinata la relazione uomo-donna.
€ 4,00

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