Il tuo browser non supporta JavaScript!

Risultati della ricerca

Il diaconato permanente: questioni e prospettive digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2017 - 2 | anno: 2017 | numero: 2
Anno: 2017
Il diaconato permanente è stato reintrodotto nella Chiesa da diversi decenni, un tempo congruo per un primo bilancio pastorale. Alphonse Borras (vicario generale della diocesi di Liegi, professore all’Università Cattolica di Lovanio e all’Institut Catholique di Parigi) sviluppa in questo articolo le principali acquisizioni che la reintroduzione del diaconato ha determinato sul piano dottrinale ed ecclesiale...
€ 3,60
Quale ministero per i diaconi? Uno sguardo ecclesiologico digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2012 - 6 | anno: 2012 | numero: 6
Anno: 2012
Perché preparare diaconi per le nostre Chiese diocesane? Più precisamente, per fare che? Queste le domande che guidano l’articolato saggio di Alphonse Borras, professore all’Università Cattolica di Lovanio, tanto più urgenti in questo momento della vita ecclesiale, in cui la recezione del diaconato permanente rischia di essere ipotecata dalla penuria dei preti. Lo studio affronta analiticamente le ragioni dell’originalità del diaconato permanente, articolando rifl essione teologica e analisi delle concrete forme di questo ministero, offrendo uno sguardo equilibrato e completo delle complesse problematiche ecclesiologiche che possono favorire o viceversa svuotare di senso il diaconato permanente. Borras sottolinea con particolare cura gli aspetti legati alla gestione canonica, all’accompagnamento e all’inserimento ecclesiale di queste fi gure: «Perché è proprio sul piano dell’agire – essendo il ministero essenzialmente un fare, un agire: quello relativo all’edifi cazione della Chiesa e all’annuncio del Vangelo – che si gioca la novità del diaconato». Il senso del suo ripristino si misura infatti sulla coerenza della sua effettiva messa in opera sul campo della pastorale delle Chiese locali.
€ 4,00
Il diaconato, un ministero dentro la vita quotidiana digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2010 - 5 | anno: 2010 | numero: 5
Anno: 2010
In queste pagine mons. Giovanni Giudici, vescovo di Pavia, propone un’ampia meditazione sul senso del ministero diaconale oggi, attenta a cogliere le modalità peculiari e le forme concrete del suo esercizio. La considerazione della quotidianità pastorale offre indicazioni preziose per comprendere una figura ministeriale la cui recente valorizzazione è ancora priva di una forma pastorale ben identificabile. I grandi riferimenti al servizio e all’Eucaristia vengono qui precisati in relazione a temi di grande urgenza, quali il lavoro e l’immigrazione, dove il diacono, «vivendo alla maniera dei laici e collaborando con loro nel quotidiano, ricorda al popolo di Dio la vocazione della Chiesa al servizio dell’umanità».
€ 4,00
Nuovi ministeri, Chiese locali e il futuro della missione digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2009 - 6 | anno: 2009 | numero: 6
Anno: 2009
Non soltanto nel Nordeuropa o nel Nordamerica (luoghi ben conosciuti dall’autore di questo articolo), ma ormai anche in Italia molte diocesi oggi chiamano e destinano dei laici a svolgere un ministero a servizio del Vangelo e a nome della Chiesa. Molte di esse hanno anche ristabilito il diaconato. La diminuzione del numero dei preti ha di sicuro favorito questo nuovo stato di cose, ma non può essere additata come l’unica giustificazione. Ospitiamo volentieri al riguardo la riflessione del prof. Gilles Routhier, teologo canadese ormai conosciuto dai lettori della Rivista, perché ci aiuta a costruire un quadro interpretativo capace di indicarci la giusta prospettiva nel leggere il fenomeno in atto. Questi «nuovi ministeri» traducono nella pratica la consapevolezza della comunità ecclesiale circa l’annuncio del Vangelo, promossa dal Concilio Vaticano II. Questi nuovi ministeri sono perciò una chance non soltanto perché permettono alla Chiesa di andare avanti, ma soprattutto perché la riorientano alla missione in mezzo agli uomini, avendo come obiettivo il Regno. Questi «nuovi ministeri» sono un terreno nel quale la Chiesa è chiamata a misurarsi con una grande scelta: o cercare continuamente rimpiazzi per riproporre un modello istituzionale superato dai cambiamenti culturali in atto; o osare il coraggio di re-istituire il campo del ministero ecclesiale, sicura dell’assistenza di uno Spirito che non smette di accompagnare il popolo di Dio dentro la storia degli uomini.
€ 4,00
Il diaconato, vittima della sua novità? Appunti sul diaconato. I digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2008 - 5 | anno: 2008 | numero: 5
Anno: 2008
Alphonse Borras, vicario generale della diocesi di Liegi, in Belgio, e docente di Diritto canonico all’Università Cattolica di Lovanio, è stato recentemente ospite della diocesi di Milano, dove è intervenuto a una giornata di formazione per i diaconi. Pubblichiamo qui la prima parte della sua approfondita e articolata relazione, che ha per oggetto l’analisi della teologia conciliare sul diaconato. L’ancor recente ripristino del diaconato permanente richiede infatti una continua attenzione nel riflettere sulle forme che esso tende ad assumere, spesso in riferimento ai bisogni immediati delle comunità e sulla base di una riflessione teologica e pastorale non ancora completamente assestata. L’intervento di mons. Borras si propone come prezioso aiuto nella discussione e puntualizzazione dei principali temi della teologia del diaconato, offrendo una prospettiva nella quale pensare l’azione di questa nuova ministerialità: «I diaconi attestano ciò che la Chiesa è chiamata a essere nel cuore di questo mondo – una Chiesa serva e povera – e a realizzare – una Chiesa che si muove in questa dinamica del dono di Cristo per mezzo dello Spirito e partecipa della sovrabbondanza dell’amore di Dio».
€ 4,00
Il diaconato, vittima della sua novità? Appunti sul diaconato. II digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2008 - 6 | anno: 2008 | numero: 6
Anno: 2008
Dopo aver richiamato le principali ragioni del ripristino del diaconato permanente e il magistero del Vaticano II al suo riguardo (cfr. 5/2008, pp. 325-337), mons.Alphonse Borras (vicario generale della diocesi di Liegi e docente di Diritto canonico all’Università Cattolica di Lovanio) in questa seconda parte del suo articolo analizza a fondo la ricchezza dei significati teologici legati alla sacramentalità del diaconato, considerato all’interno del ministero ordinato come configurazione a Cristo, venuto per servire e non per essere servito. Questa prospettiva, che tenta di valorizzare l’effetto istituente dell’ordinazione, vorrebbe permettere una giusta comprensione del diaconato: infatti, nella relazione simbolica per cui alcuni manifestano ciò che tutti nella Chiesa sono destinati a essere e fare, «ricevere il diaconato permette di partecipare alla diaconia di Cristo, secondo la logica del dono fino all’estremo.A questo fine il diacono viene segnato; la sua ordinazione lo destina all’opera di Dio, che sta portando questo mondo al suo compimento. Secondo questa logica di dono, il diacono apre “la Chiesa al lavoro del Regno nella storia”». Ciò nel contesto di una Chiesa tutta ‘serva diacono’ e del ministero ‘pastorale’.
€ 4,00

Affina la ricerca

Pinterest