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Franco Giulio Brambilla

Franco Giulio Brambilla
autore
Vita e Pensiero
Franco Giulio Brambilla, nato a Missaglia (Lc) nel 1949, è sacerdote della diocesi di Milano. Ha perfezionato i suoi studi alla Pontificia Università Gregoriana di Roma, con un lavoro su La cristologia di Schillebeeckx (1989). Attualmente insegna Cristologia e Antropologia teologica alla Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale e nella Sezione Parallela del Seminario di Venegono Inf. (Va), della quale è anche direttore. 
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Libri dell’autore

Il futuro dei giovani digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2018 - 2
Anno: 2018
Questa breve e penetrante meditazione del vescovo di Novara, mons. Franco Giulio Brambilla (che sviluppa l’omelia tenuta in occasione della festa del patrono San Gaudenzi), rilegge in chiave spirituale il tema del prossimo Sinodo dei vescovi e offre una chiave biblica per interpretare le dinamiche fondamentali del non facile passaggio giovanile all’età adulta...
€ 3,60
Affetti, fede e sacramento del matrimonio novitàdigital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2018 - 4
Anno: 2018
Il pensiero teologico attorno al matrimonio cristiano si è significativamente riattivato in seguito all’esortazione postsinodale Amoris Laetitia, riprendendo problematiche teologiche e pastorali rimaste a lungo sullo sfondo. L’intervento di mons. Franco Giulio Brambilla, vescovo di Novara e teologo attento alle tematiche familiari, propone un’articolata riflessione sul rapporto tra fede e sacramento in relazione ai tre aspetti nodali della prassi odierna sul matrimonio cristiano – questione teologica, antropologica e pastorale – e ai tre corrispondenti compiti che interpellano il ministero della Chiesa in quest’epoca di così grande cambiamento per la realtà famigliare...
€ 3,60
Il Discorso di Firenze. Un’Enciclica all’Italia digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2015 - 12
Anno: 2015
A poche settimane dalla conclusione del V Convegno ecclesiale nazionale di Firenze, mons. Franco Giulio Brambilla, vescovo di Novara e vicepresidente della Cei, riprende il discorso tenuto da Papa Francesco nella cattedrale di Santa Maria del Fiore. Si è trattato di un intervento programmatico e di grande forza prospettica, che ha indicato con chiarezza alla Chiesa italiana la direzione di marcia per svolgere la propria missione all’altezza della sfida dei tempi...
€ 3,60
Generazione dell’umano, trasmissione della fede: un passaggio a rischio digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2014 - 1
Anno: 2014
Nel novembre scorso si è tenuto a Roma, presso il Pontifi cio Consiglio della Famiglia, un convegno su «Ho ricevuto, ho trasmesso». La crisi dell’alleanza tra le generazioni. Il tema è di importanza cruciale. Infatti, per la prima volta nella storia dell’Occidente si sta verifi cando una sorta di cesura tra le generazioni, un’interruzione del passaggio del ‘testimone’da una generazione all’altra. Che cosa passano i genitori ai fi gli? Ma la domanda è più radicale ancora: i genitori passano qualcosa ai figli? Il fenomeno è avvertito acutamente nelle famiglie, che incontrano la difficoltà, a tratti soverchiante, anche solo a trasmettere l’umano. Si tratta di un fenomeno molto complesso, pervasivo e di lungo termine. La cosa non è di poco conto, perché tocca una (forse la) struttura antropologica fondamentale. Ma se è a rischio il passaggio tra le generazioni, lo è anche la trasmissione della fede, che viene come a perdere il terreno sotto i piedi, la condizione stessa della traditio. La relazione di mons. Franco Giulio Brambilla, vescovo di Novara, tocca esattamente questo aspetto della questione. La rifl essione si sviluppa attorno a due nodi decisivi: il signifi cato del generare l’umano come spazio per trasmettere la fede; il comandamento di Dio che intima dionorare il padre e la madre come garanzia per il desiderio dell’uomo. Gli atti del convegno (a cui hanno partecipato, oltre a mons. V. Paglia, anche F. Botturi, M. Magatti, P. Sequeri, M. Recalcati e L. Scaraffi a) saranno pubblicati in aprile da Vita e Pensiero.
€ 4,00
Immaginare la Chiesa di domani con cristiani responsabili digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2013 - 7-8
Anno: 2013
€ 4,00
'Stili di vita' della famiglia tra lavoro e festa. La trama delle Catechesi preparatorie al VII Incontro mondiale delle famiglie digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2012 - 1
Anno: 2012
Si avvicina il VII Incontro mondiale delle famiglie, e in molte comunità sta entrando nel vivo il ‘percorso di avvicinamento a Milano’, raccomandato da Benedetto XVI nella lettera di indizione: «L’evento, per riuscire davvero fruttuoso, non dovrebbe però rimanere isolato, ma collocarsi entro un adeguato percorso di preparazione ecclesiale e culturale». La raccomandazione ha trovato un autorevole riscontro nelle dieci catechesi preparate dal Pontifi cio Consiglio per la Famiglia in collaborazione con la Diocesi di Milano. Pensiamo quindi di fare cosa gradita e utile nel pubblicare questa rifl essione di S.E. mons. Franco Giulio Brambilla, vescovo di Novara e co-presidente del Comitato scientifi co preparatorio del Congresso Teologicopastorale del VII Incontro, con cui presenta la trama di signifi cati indicati dal titolo Famiglia: lavoro e festa. Esso non indica la giustapposizione di tre realtà, ma vuole cogliere la complessità delle relazioni famigliari nella tensione fra l’abitare il mondo (il lavoro) e l’umanizzare il tempo (la festa). Le catechesi procedono così dalla considerazione della vita quotidiana per aprirla al mondo, insistendo sulla famiglia come luogo di liberi legami, e vogliono invitarla a un attivo rinnovamento sia dei propri equilibri interni sia dei modi della sua presenza nella società.
€ 4,00
Cinque parole di ospitalità digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2012 - 3
Anno: 2012
Mons. Franco Giulio Brambilla (da molti anni membro della Redazione e poi della Direzione della Rivista) ha iniziato il suo ministero episcopale nella Chiesa di Novara il 5 febbraio scorso. Il discorso di ingresso, che qui riportiamo quasi integralmente, mette in luce ciò che più gli sta a cuore nello svolgimento del suo compito pastorale, effi cacemente evocato dalla parola ‘ospitalità’. Essa esprime uno stile di Chiesa attuale e pertinente in questo tempo, come mostrano eloquentemente i cinque requisiti a cui mons. Brambilla allude perché la Chiesa possa davvero confi gurarsi come una casa accogliente: anzitutto e fondamentalmente la custodia dello spazio santo del mistero di Dio (la Parola e l’eucaristia); poi l’amore appassionato e fedele per la comunità cristiana; il riconoscimento della feconda pluralità dei ‘volti’, dentro e fuori la Chiesa; l’assunzione cordiale dell’‘alfabeto’ della vita umana; la coltivazione della speranza in un’epoca di ‘passioni tristi’. Ne emerge una persuasiva fi gura di pastore e insieme un ‘programma’ ricco di senso, sicuramente capace di suscitare le energie per una rinnovata stagione di Chiesa.
€ 4,00
La disabilità nella famiglia tra lavoro e festa digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2012 - 6
Anno: 2012
Il pomeriggio del 31 maggio, il Congresso teologico-pastorale del VII Incontro Mondiale delle Famiglie si è articolato in diverse sessioni, svoltesi in alcune località lombarde. Nelle strutture della Nostra Famiglia di Bosisio Parini (LC), luogo d’eccellenza nella cura dell’handicap, si è approfondito il tema Famiglia e handicap. Pubblichiamo qui l’intensa e ricca rifl essione di S.E. mons. Franco Giulio Brambilla, vescovo di Novara e animatore dell’associazione Una famiglia di famiglie, proposta in quell’occasione, che ha riletto le specifi che problematiche delle famiglie con un fi glio disabile. Alle prese con una povertà interminabile, queste famiglie, ancor più delle altre, necessitano di un contesto sociale ed ecclesiale amico e solidale. In particolar modo la famiglia con la persona disabile (bimbo, adolescente, giovane adulto, anziano) necessita di stare in profonda relazione con altre famiglie con fi gli cosiddetti normali. L’esperienza di tanti anni di movimento di famiglie con fi gli/adulti disabili insieme a famiglie di fi gli normodotati, racconta che tutto questo è un grande patrimonio di umanità per tutti, per gli uni e per gli altri. Anzi è un ‘piccolo laboratorio’ di vita cristiana ed ecclesiale e persino di vita civile e sociale.
€ 4,00
Antonio Rosmini e la famiglia in un mondo che cambia digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2012 - 9
Anno: 2012
In questa rivisitazione interpretante del pensiero di Antonio Rosmini, il vescovo di Novara mette in risalto la ‘genialità’ della visione che il Roveretano aveva della famiglia, pur nei suoi inevitabili limiti storici. Dopo avere delineato in modo sintetico ed effi cace i tratti socioculturali fondamentali che connotano in modo problematico la famiglia odierna (la separazione tra famiglia e società, e la divaricazione tra sentimento e decisione), mons. Brambilla mette in risalto i due contributi sorprendentemente attuali di Rosmini sulla famiglia: la necessità di pensarla come istitutiva del rapporto sociale, invece che confi narla nell’ambito del privato, e il rapporto intrinseco tra la relazione coniugale e la generazione dei figli, il dono a cui ultimamente è destinata la relazione uomo-donna.
€ 4,00
Ecumenismo e missione. Un secolo di cammino digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2011 - 4
Anno: 2011
Pubblichiamo l’intervento di mons. Franco Giulio Brambilla, vicario per la cultura e l’ecumenismo della Diocesi di Milano, pronunciato alla tavola rotonda tenutasi lo scorso gennaio sul tema A 101 anni da Edimburgo: Ecumene e Missione. L’incontro si proponeva di fare il punto su un secolo di faticosi passi compiuti dalle Chiese cristiane europee verso la reciproca accoglienza, ma intendeva anche testimoniare i traguardi raggiunti e la comune speranza di farsi, insieme, testimoni fedeli dell’annuncio evangelico in un tempo in cui la missione evangelizzatrice è di nuovo pressante soprattutto in Europa. La sfida ecumenica per tutti i credenti, soprattutto nell’attuale contesto di concorrenza delle religioni, può essere riassunta secondo l’Autore come il passaggio «dalla testimonianza comune alla conversione al Dio vivo e vero, al Dio dell’evangelo di Gesù, a cui la Chiesa/le Chiese devono essere totalmente relative e dedicate».
€ 4,00
La pastorale della Chiesa in Italia. Dai tria munera ai ‘cinque ambiti’? digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2011 - 6
Anno: 2011
L’intervento di mons. Franco Giulio Brambilla, vicario per la cultura e l’ecumenismo della Diocesi di Milano e preside della Facoltà teologica di Milano, fa il punto sulla direzione assunta dalla pastorale in Italia a cinque anni dal convegno di Verona, proponendo un’interessante lettura che ne storicizza il cammino a partire dalla precedente impostazione fondata sullo schema dei tria munera.Tuttavia la riflessione è decisamente rivolta al presente cercando di motivare le ragioni e le prospettive del profondo mutamento richiesto dalla strutturazione della pastorale per ‘ambiti’. Ai pastori infatti non è chiesto semplicemente di sostituire il precedente schema ecclesiologico con una generica attenzione antropologica, bensì di pensare la propria azione come destinata all’unità della persona e alla ‘figura della vita buona’ a cui vuole educare. Ciò richiede una decisa revisione nella progettazione pastorale: «In concreto, occorre invertire coraggiosamente la logica della parcellazione di uffici e strumenti, ma prima ancora delle iniziative e delle riflessioni, superare la pratica di settori pastorali che si pensano come ambiti di vita totalizzanti, dove tutti fanno tutto, senza mai intercettare le altre dimensioni della pastorale. Questa è la grande correzione (e conversione!) che una pastorale con “attenzione antropologica” deve favorire».
€ 4,00
Educare in famiglia: un'arte difficile? La "madre di Gesù" e la generazione dell'uomo nuovo digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2010 - 4
Anno: 2010
Pubblichiamo qui la ricca e appassionata riflessione che mons. Franco Giulio Brambilla, vescovo ausiliare di Milano e preside della Facoltà teologica dell’Italia Settentrionale, ha presentato al quinto Meeting delle famiglie, recentemente tenutosi a Bosisio Parini (Lc). L’intervento svolge il tema generale dell’incontro, Famiglia: l’arte di educare, illuminando le dinamiche fondamentali dell’educazione mediante l’ascolto dei principali passi giovannei che vedono protagonisti la «madre di Gesù» nella sua relazione al Figlio. La sapiente esegesi spirituale di mons. Brambilla individua nel quarto Vangelo alcuni importanti nodi della questione educativa, poi approfonditi e sciolti con alcune considerazioni pratico-pastorali che toccano il concreto vissuto familiare. Al centro della riflessione è la famiglia nel suo essere grembo che genera a vita nuova, dinamica complessa, che implica una vera ‘drammatica’ la cui logica è riassunta nella ‘via dolorosa’, necessario passaggio alla generazione dell’‘uomo nuovo’.
€ 4,00
Il Vaticano II, ‘bussola’ per la Chiesa digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2010 - 6
Anno: 2010
Pubblichiamo l’intervento che mons. Franco Giulio Brambilla, vescovo ausiliare di Milano e preside della Facoltà teologica dell’Italia Settentrionale, ha tenuto lo scorso marzo presso l’Università Cattolica di Milano in occasione della giornata di studio su Che cosa è successo nel Vaticano II. La relazione individua con semplicità ed efficacia le quattro principali direttrici scaturite dalle quattro grandi costituzioni conciliari che hanno plasmato e orientato la vita della Chiesa in questi ultimi decenni. L’Autore mostra come, seguendo queste indicazioni fondamentali, il cattolicesimo si sia ritrovato più vicino alle genuine matrici del celebrare, dell’ascolto della Parola, del suo essere popolo di Dio per il mondo. Questa dunque è la modalità sostanziale con la quale il Vaticano II ha inciso nelle nostre Chiese: «Forse lo “stile del Concilio” delinea qui il suo arco più importante: dalla liturgia pregata all’ascolto della parola, dal luogo ecclesiale alla destinazione agli uomini, lo “stile del Concilio” deve far accadere sempre più l’insondabile incontro tra il mistero santo di Dio e la libertà degli uomini».
€ 4,00
Dal sacro al santo. Un itinerario nella spiritualità del pellegrinaggio digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2009 - 2
Anno: 2009
Il pellegrinaggio è pratica religiosa che, anche nell’attuale contesto di secolarizzazione, non ha perso il suo fascino. Proprio per questo il tema merita una riflessione che ne riscopra il complesso valore simbolico. Mons. Franco Giulio Brambilla, vescovo ausiliare di Milano, preside della Facoltà teologica di Milano e membro della direzione, propone una riflessione che esplora il pellegrinaggio nella sua duplice dimensione di ‘cammino’ e di ‘meta’: cammino ultimamente volto a un rinnovamento dell’identità personale del viator e meta – il santuario – che, gradualmente, attraverso il rito e la devozione, introduce al Santo, dando compimento a un itinerario di costruzione del credente.
€ 4,00
«Perché mi cercavate?». Famiglia e vocazione digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2009 - 7-8
Anno: 2009
La bella meditazione di S.E. mons. Franco Giulio Brambilla,Vescovo ausiliare e preside della Facoltà teologica di Milano, riproduce la relazione d’apertura alla recente Settimana di spiritualità dell’Ufficio Cei per la Famiglia su La famiglia cuore della vocazione. Chiamati e custoditi dall’amore. La riflessione, che commenta il brano lucano della presentazione di Gesù al tempio, si snoda in un continuo e fecondo intrecciarsi del piano antropologico-pedagogico e di quello biblico-spirituale, mostrando come, per Gesù e per tutti i figli, il nascere alla vocazione della propria vita sia inscindibile dal nascere, in una famiglia, alla libertà del proprio essere persona libera e adulta; e come, per i genitori, la vocazione dei figli rivelerà anche qualcosa dell’amore di uomo e donna, «che non si può possedere solo nei gesti dell’affetto reciproco, dello scambio corporeo, del sogno comune, ma si può soltanto ricevere lasciando partire i figli, per ritrovarli uomini nuovi».
€ 4,00
Per formare un laicato maturo. La sfida spirituale dell’Azione Cattolica digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2008 - 11
Anno: 2008
In occasione del recente incontro diocesano tenutosi a Desio (Mi - lano), mons. Franco Giulio Brambilla (preside della Facoltà teologica di Milano) ha proposto una riflessione volta a ricomprendere e rilanciare l’identità dell’Azione Cattolica per il prossimo futuro, in sintonia con gli orientamenti offerti dal Convegno ecclesiale di Verona. Pubblichiamo qui gran parte della relazione, che in forza della sua caratura costituisce occasione di confronto per l’intera associazione. L’intervento prende quali riferimenti «tre tratti» da sempre caratterizzanti l’Azione Cattolica: lo stile della vita cristiana, la collocazione nella Chiesa locale, la dedizione ai cammini della pastorale ordinaria. Nel profilo ‘formativo’ disegnato da questi tre elementi va quindi ricercata la ‘vocazione’ territoriale dell’Azione Cattolica, che ne fa il «sistema arterioso e nervoso, la massa muscolare del corpo della Chiesa locale, il tessuto vivo e vitale del laicato e per il laicato».
€ 4,00
Testimoni sulla via della speranza. Verso il Convegno di Verona digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2006 - 4
Anno: 2006
Viene qui riportato il testo della relazione che mons. Franco Giulio Brambilla (docente di Cristologia e di Antropologia Teologica alla Facoltà teologica di Milano e membro della redazione) ha tenuto a Roma nel febbraio scorso al Seminario della Cei per il Comitato Nazionale di Preparazione al Convegno di Verona. Il contributo colloca il Convegno stesso nel solco di quelli precedenti e più in generale nel quadro della recezione che il Concilio ha conosciuto nella Chiesa italiana. Su tale sfondo di continuità l’Autore individua la novità di Verona nell’aspetto escatologico del Vangelo, rappresentato dalla speranza. La testimonianza laicale della speranza che si radica nell’esperienza vitale del Risorto, è vista come condizione per dare un contributo originale alla costruzione della città e del mondo attuale. Sta qui «l’esercizio del Cristianesimo» che l’Autore addita quale obiettivo pratico del Convegno e del cammino successivo.
€ 4,00
Partenza da Verona. La Chiesa italiana dopo il Convegno digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2006 - 11
Anno: 2006
Mons. Franco Giulio Brambilla (preside della Facoltà teologica di Milano e membro della Redazione) è stato tra i protagonisti del recente Convegno ecclesiale di Verona, avendovi tenuto la relazione di apertura. Forte di questa esperienza diretta, l’Autore traccia qui una prima ricognizione del Convegno, sintetizzandone il messaggio ‘reale’, oltre le risonanze ‘mediatiche’. Sullo sfondo degli interventi autorevoli che hanno orientato l’assise veronese (quelli di Benedetto XVI, del card. Tettamanzi e del card. Ruini), emerge nitidamente l’originale profilo popolare del cattolicesimo italiano. In tale prospettiva continuerà a porsi l’azione pastorale della Chiesa, capace di «rianimare la vita quotidiana delle persone, di illuminare le diverse stagioni dell’esistenza, di plasmare le forme culturali della coscienza civile e degli orientamenti ideali del paese».
€ 4,00
Tempo di prova e cammino di fedeltà. La buona notizia di una famiglia riconciliata digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2005 - 5
Anno: 2005
Non di rado la parola ecclesiastica rivolta agli sposi cristiani risuona con accenti inadeguati: è questa l’esperienza di molti pastori che seguono coppie in situazioni matrimoniali difficili. L’inconveniente spesso è dovuto all’indisponibilità di parole, codici e riferimenti persuasivi, capaci di illuminare i vissuti nei tempi bui. Vale la pena allora di percorrere con particolare attenzione l’itinerario tracciato da mons. Franco Giulio Brambilla, docente di Cristologia e Teologia sistematica alla Facoltà teologica di Milano. Istruito da una lunga pratica di accompagnamento e riferendosi alla suggestiva immagine del cammino nel deserto tratta dal capitolo 8 del Deuteronomio, l’Autore offre parole che esprimono il senso della vita a due nelle sue diverse stagioni: dalle meraviglie degli inizi, alla memoria delle origini, alla fatica della prova fino alla consapevolezza di ciò che davvero tiene in vita una coppia. La meditazione evita puntigliosamente il rischio della retorica, intessuta com’è da continui riferimenti alla concretezza della vicenda matrimoniale, anche nei suoi aspetti più duri e infelici. La buona notizia di una famiglia riconciliata è meta realmente perseguibile. A condizione che nei tornanti decisivi non manchino le parole che orientino la strada e che ad esse la libertà presti ascolto. Il testo riprende una relazione che l’Autore ha tenuto nell’aprile scorso a Grosseto in occasione di un convegno organizzato dall’Ufficio famiglia della Cei sul tema del perdono in famiglia.
€ 4,00
 
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