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Donato Pavone

Libri dell'autore

La malattia, tra fragilità e cura. Una paradossale opportunità digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2018 - 3
Anno: 2018
I progressi in campo medico hanno dilatato i tempi di vita, ma anche quelli della malattia. Così è sempre più frequente incontrare persone che vivono a lungo uno stato di infermità e dipendenza, accompagnate e sostenute dalle cure di terzi. Si tratta di una condizione che interroga la fede sia dei malati sia di coloro che se ne prendono cura. Essa richiede di non essere semplicemente sopportata, ma vissuta ricercandone un senso nella fede...
€ 3,60
Prendersi cura del malato. Osservazioni pastorali novitàdigital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2018 - 6
Anno: 2018
Non è facile accostare l’esperienza della malattia. La sofferenza genera senso d’impotenza, imbarazzo, suscita ansie e paure. Eppure un’adeguata condivisione dei momenti di infermità da parte di operatori e familiari rappresenta l’occasione privilegiata e insostituibile per dare senso e dignità alla conclusione del percorso di una vita...
€ 3,60
La testimonianza educativa. Una riflessione sugli stili formativi. I digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2017 - 1
Anno: 2017
Il saggio di don Donato Pavone risulterà prezioso a quegli adulti che ancora, dentro e fuori la comunità cristiana, profondono energia e intelligenza nell’accompagnamento delle nuove generazioni verso la vita adulta. L’Autore, psicologo, insegnante di Psicologia e Antropologia filosofica presso lo Studio Teologico e l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Treviso e Vittorio Veneto, ordina il filo conduttore delle proprie riflessioni attorno al tema della testimonianza educativa secondo la prospettiva della formazione integrale della persona umana...
€ 3,60
La testimonianza educativa. Una riflessione sugli stili formativi. II digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2017 - 2
Anno: 2017
Dopo aver delineato gli atteggiamenti e le scelte di fondo che stanno alla base dell’agire pedagogico (1/2017, pp. 19-26), in questa seconda parte del suo saggio don Donato Pavone (psicologo, docente di Psicologia e Antropologia filosofica presso lo Studio Teologico e l’Istituto Superiore di Scienze religiose di Treviso e Vittorio Veneto) analizza i tre principali ambiti nei quali gli educatori in genere e gli insegnanti in specie sono chiamati a operare: il pensiero, gli affetti e il vissuto spazio-temporale...
€ 3,60
Il ‘noi presbiterale’ a servizio della Chiesa. Dinamiche di comunione e collaborazione tra preti digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2017 - 10
Anno: 2017
Un numero crescente di diocesi ha disposto nuove forme di organizzazione del tessuto parrocchiale, proponendo diverse modalità di cooperazione fra le comunità e i loro preti. Sarebbe ingenuo minimizzare le ripercussioni che questi cambiamenti determinano sull’identità del presbitero, oggi meno garantita dal ministero di quanto non lo fosse una volta, quando egli si riferiva a un’unica comunità parrocchiale. In questo studio don Donato Pavone, psicologo, insegnante di Psicologia e Antropologia filosofica presso lo Studio Teologico e l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Treviso e Vittorio Veneto, pone l’attenzione sulle problematiche aperte dai nuovi scenari pastorali, convinto che queste rappresentino una vera urgenza ecclesiale...
€ 3,60
Il prete, uomo di comunione. La buona comunicazione come risorsa pastorale digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2013 - 2
Anno: 2013
L’attuale cultura postmoderna, così attenta alla dimensione intersoggettiva, richiede al prete di declinare il suo costitutivo essere ‘uomo della comunione’ in una specifica attenzione relazionale. D’altra parte, poiché le molteplici forme del vivere comune sono una straordinaria risorsa per l’annuncio del Vangelo, il prete stesso non può non interrogarsi su quali siano le concrete modalità espressive della comunione, capaci di propiziare il suo ministero. Don Donato Pavone, sacerdote della diocesi di Treviso, psicologo e delegato del vescovo per la formazione permanente del clero, propone in questo saggio una ricca analisi di risorse, difficoltà e strategie relazionali, normalmente incontrate dal prete nella vita comunitaria e nei suoi molteplici e inevitabili conflitti. Una disamina ampia e utile, nella quale ognuno potrà riconoscere almeno parte della propria esperienza pastorale, e ravvisare le molteplici strategie ‘difensive’ spesso inconsapevolmente messe in atto a protezione delle proprie insicurezze, della scarsa disponibilità al confronto e al dialogo e, quindi, a quella buona capacità di comunicare che «è la via ordinaria di risoluzione di conflitti e tensioni».
€ 4,00
Il prete, la comunità cristiana e il disagio psichico. Sofferenza mentale e cura pastorale digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2011 - 7-8
Anno: 2011
Cosa mi chiede il malato psichico? Cosa posso fare realmente per lui? Queste domande interrogano in modo diretto sacerdoti e operatori pastorali che sempre più spesso si trovano interpellati dalla realtà del disagio mentale. Don Donato Pavone, sacerdote della Diocesi di Treviso, dove è delegato per la formazione permanente del clero e docente di Psicologia e antropologia filosofica presso l’ITA e l’ISSR, affronta con realismo il problema, a partire da una chiara lettura del suo significato spirituale: l’accoglienza di questa sofferenza nella comunità cristiana rappresenta un’occasione di crescita sia nella carità sia nel lasciarsi evangelizzare dal mistero del dolore dei suoi figli psicologicamente sofferenti. Accoglienza che significa anzitutto farsi prossimi senza condizioni e senza induzioni di colpa, ma anche combattere l’atteggiamento giudicante e discriminatorio che ha messo radici profonde pure tra i cristiani, favorendo così il desiderio di queste persone di essere aiutate a uscire dalla condizione di emarginazione e solitudine. La presenza dei malati mentali nelle comunità può così disegnare per la Chiesa un itinerario di conversione, facendo crescere la consapevolezza che costoro non sono solo i destinatari di un’intelligente e generosa prassi pastorale ma che, anche per mezzo di loro, «Dio sta edificando la sua Chiesa, educando i suoi preti, evangelizzando il mondo».
€ 4,00
Ministero alla prova. Per una lettura sapienziale delle relazioni del prete digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2011 - 9
Anno: 2011
Il prete diocesano vive in un crocevia di numerose e forti tensioni provocate dagli aspetti ostili della cultura e dell’ambiente, dalla necessità di ridisegnare una propria identità come richiesto dai processi di adattamento dovuti alla scarsità del clero, dalle disparate richieste che gli vengono rivolte in relazione al proprio ruolo ecclesiale. Per queste ragioni gli Autori (don Enrico Parolari, psicoterapeuta dell’equipe psicologica del seminario di Milano, e don Donato Pavone, delegato per la formazione permanente del clero e consulente psicologico del seminario di Treviso), descrivono la condizione del prete come particolarmente ‘esposta’ e quindi bisognosa di cura formativa, soprattutto nel campo relazionale, ambito privilegiato nel quale oggi si gioca un ministero che voglia essere evangelicamente significativo. Le interazioni pastorali, infatti, innescano nella vita del presbitero dei profondi cambiamenti affettivi, che chiedono di essere da lui riconosciuti e interpretati, affinché lo stile e la qualità delle sue relazioni sappiano realmente tradurre quella ‘carità pastorale’ che rappresenta il suo modo tipico di ricevere e donare. Il saggio, che riprende alcuni ambiti di lavoro proposti nelle settimane residenziali di formazione che nell’arco di due anni hanno coinvolto tutti i preti della diocesi di Treviso, mostra come, a determinate condizioni, sia il ministero stesso «la strada maestra che il presbitero ha a disposizione per maturare nella relazione con Dio e nella santità». Per questo è richiesto al prete, oltre all’evangelica comprensione di celibato e castità, «la sua deliberata scelta di prendersi cura di sé, del rapporto con il Signore e della propria identità presbiterale: è il prete a doversi mantenere, per tutta la vita, in un sincero atteggiamento di autentica conversione».
€ 4,00
 
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