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Alphonse Borras

Libri dell'autore

Dai margini alle periferie. L’ineluttabile discernimento novitàdigital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2019 - 3
Anno: 2019
Alcune espressioni programmatiche di Francesco a proposito della «Chiesa in uscita», tratte da «Evangelii gaudium» e dal suo magistero ordinario, sono continuamente rilanciate dal linguaggio ecclesiastico correndo il rischio di assumere la funzione di semplici slogan. Mons. Alphonse Borras, vicario della diocesi di Liegi, professore emerito di Diritto canonico all’Università cattolica di Lovanio e all’Istituto cattolico di Parigi, nota come tale rischio – data la sempre più frequente condizione ecclesiale di minoranza – possa essere superato solo attraverso un attento processo di discernimento...
€ 3,60
La Costituzione «Episcopalis communio» digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2018 - 11
Anno: 2018
Lo scorso 15 settembre è stata pubblicata la Costituzione apostolica Episcopalis communio (EC). Con questo documento il papa ha inteso modificare le regole per le assemblee dei vescovi, confermando la direzione già impressa alle ultime assemblee sinodali, quella cioè di «una Chiesa costitutivamente sinodale», in continuità con l’ecclesiologia del Concilio Vaticano II. Mons. Alphonse Borras, Vicario episcopale della diocesi di Liegi, professore all’Università Cattolica di Lovanio e all’Institut Catholique di Parigi, presenta qui l’importante documento – «una pietra miliare»...
€ 3,60
Il diaconato permanente: questioni e prospettive digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2017 - 2
Anno: 2017
Il diaconato permanente è stato reintrodotto nella Chiesa da diversi decenni, un tempo congruo per un primo bilancio pastorale. Alphonse Borras (vicario generale della diocesi di Liegi, professore all’Università Cattolica di Lovanio e all’Institut Catholique di Parigi) sviluppa in questo articolo le principali acquisizioni che la reintroduzione del diaconato ha determinato sul piano dottrinale ed ecclesiale...
€ 3,60
«Soltanto consultivo»? Sul valore del consigliare nella Chiesa digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2016 - 5
Anno: 2016
Gli organismi consultivi nella Chiesa non sembrano ancora aver trovato un assetto stabile e soddisfacente sia da parte di chi se ne avvale in vista del governo pastorale sia da parte di chi assume generosamente il compito del consigliare. Alphonse Borras, professore all’Università Cattolica di Lovanio e all’Institut Catholique di Parigi, mette qui a tema uno degli aspetti più delicati della partecipazione nella Chiesa...
€ 3,60
La parrocchia, casa di tutti digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2013 - 3
Anno: 2013
L’articolo di mons. Alphonse Borras, docente all’Università Cattolica di Lovanio, riproduce una sua relazione tenuta al clero milanese nel gennaio scorso. L’Autore, dopo aver delineato i tratti salienti della cultura in cui oggi si situa la missione della Chiesa, illustra i motivi per cui la parrocchia ha un posto privilegiato nella vita ecclesiale, di cui evidentemente non è il tutto. L’originale importanza della parrocchia sta nel suo offrire l’essenziale per diventare cristiani e fare Chiesa in un luogo preciso. In particolare, la parrocchia esiste per «tutti quelli che arrivano», per tutti coloro che sono interessati al Vangelo. Questo spazio di ospitalità la costituisce come casa per chiunque, che garantisce l’accesso all’esperienza di Gesù Cristo senza condizioni o preclusioni. In tal senso l’accoglienza costituisce un tratto insostituibile per le comunità parrocchiali, lo stile che conferisce vitalità ai molti modi e percorsi che sostanziano la vita pastorale.
€ 4,00
Quale ministero per i diaconi? Uno sguardo ecclesiologico digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2012 - 6
Anno: 2012
Perché preparare diaconi per le nostre Chiese diocesane? Più precisamente, per fare che? Queste le domande che guidano l’articolato saggio di Alphonse Borras, professore all’Università Cattolica di Lovanio, tanto più urgenti in questo momento della vita ecclesiale, in cui la recezione del diaconato permanente rischia di essere ipotecata dalla penuria dei preti. Lo studio affronta analiticamente le ragioni dell’originalità del diaconato permanente, articolando rifl essione teologica e analisi delle concrete forme di questo ministero, offrendo uno sguardo equilibrato e completo delle complesse problematiche ecclesiologiche che possono favorire o viceversa svuotare di senso il diaconato permanente. Borras sottolinea con particolare cura gli aspetti legati alla gestione canonica, all’accompagnamento e all’inserimento ecclesiale di queste fi gure: «Perché è proprio sul piano dell’agire – essendo il ministero essenzialmente un fare, un agire: quello relativo all’edifi cazione della Chiesa e all’annuncio del Vangelo – che si gioca la novità del diaconato». Il senso del suo ripristino si misura infatti sulla coerenza della sua effettiva messa in opera sul campo della pastorale delle Chiese locali.
€ 4,00
Parrocchie, luoghi di speranza. Uno spazio per la Parola, l'eucarestia e il discernimento digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2011 - 10
Anno: 2011
Le gravi difficoltà che le nostre società europee stanno attraversando e gli sconvolgimenti sociali, economici e culturali loro connessi generano paura anche all’interno delle comunità cristiane, che vengono così sospinte a vivere la fede su un piano prevalentemente privato e individualista. Di riflesso il cristianesimo corre il rischio di sottostimare le sue risorse di senso e assumere il profilo di una religione devozionale, oggi peraltro gradito rifugio di un crescente numero di cristiani. Alphonse Borras, professore all’Università Cattolica di Lovanio, ritiene invece che si possa parlare di cattolicesimo e, più concretamente, della parrocchia come «luogo di speranza», dove possono trovare vita istanze alternative rispetto alla cultura diffusa. La sua riflessione è un invito a guardare in faccia alle difficoltà delle nostre comunità e a pensare con coraggio ad atteggiamenti evangelici e a uno stile di vita ecclesiale che siano portatori di speranza, non soltanto per i nostri contemporanei ma anche e soprattutto per gli stessi credenti. Le parrocchie sono chiamate a compiere un vero e proprio cammino di libertà che le porti a superare l’affanno per il domani: «La parrocchia potrà dunque diventare “luogo di speranza” solo se si preoccupa non di perpetuarsi ma di attestare il Vangelo».
€ 4,00
Verità trascurate del ministero presbiterale digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2010 - 6
Anno: 2010
Orientamento del ministero presbiterale alla missione della Chiesa, equilibrio fra culto ed evangelizzazione, importanza della dimensione pneumatologica: queste sono, secondo Alphonse Borras, vicario generale della diocesi di Liegi, le ‘verità trascurate’ dalla recente riflessione sulla figura del prete. Con questo intervento, che coniuga riflessione teologica e sensibilità ecclesiale, l’Autore dà risalto a quelle verità che meritano di essere rispettate sia dal punto di vista dottrinale sia dal punto di vista pastorale proprio per onorare l’equilibrata e ancor oggi attuale prospettiva introdotta dal Concilio Vaticano II al riguardo. Infatti, in una cultura che a volte esalta a oltranza la soggettività con le sue derive narcisistiche, i preti sono tenuti a svolgere il loro ruolo di testimoni gioiosi dell’attualità della salvezza: «Sono tenuti continuamente a imparare a dare il meglio di se stessi e a vivere una vera carità pastorale per tutti, ma senza mai dimenticare che, a imitazione di Giovanni Battista, devono sparire davanti all’azione di Dio nel mistero della liturgia come nell’avventura della missione».
€ 4,00
I ministeri oggi: oltre il divario tra clero e laicato digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2009 - 7-8
Anno: 2009
Continua la riflessione che la rivista sta dedicando alla questione dei ministeri, ordinati e non, dentro la Chiesa. Come abbiamo visto nell’articolo del prof. Routhier pubblicato sul numero di giugno, parlare oggi di ministeri chiede la costruzione di un discorso complesso. Da un lato occorre infatti tenere conto di tutto il lavoro di recezione del magistero del Vaticano II per quanto riguarda la Chiesa, la sua identità, la sua missione, la sua manifestazione in comunità cristiane variegate e differenti l’una dall’altra. D’altro lato occorre però imparare a osservare con attenzione la pratica ecclesiale e i profondi cambiamenti che sta conoscendo, cambiamenti che suscitano riflessioni teologiche e chiedono di essere riletti e ricompresi alla luce della Tradizione. In questo quadro si inserisce la riflessione del prof. Alphonse Borras, canonista e vicario generale della diocesi di Liegi. Già conosciuto dai lettori della Rivista, con la sua lucidità aiuta a leggere con strumenti teologici appropriati la questione ministeriale, così come si va configurando nella Chiesa oggi. Pensata non a partire dall’esperienza della Chiesa italiana, questa riflessione fornisce però molti strumenti utili a comprenderla.
€ 4,00
Il diaconato, vittima della sua novità? Appunti sul diaconato. II digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2008 - 6
Anno: 2008
Dopo aver richiamato le principali ragioni del ripristino del diaconato permanente e il magistero del Vaticano II al suo riguardo (cfr. 5/2008, pp. 325-337), mons.Alphonse Borras (vicario generale della diocesi di Liegi e docente di Diritto canonico all’Università Cattolica di Lovanio) in questa seconda parte del suo articolo analizza a fondo la ricchezza dei significati teologici legati alla sacramentalità del diaconato, considerato all’interno del ministero ordinato come configurazione a Cristo, venuto per servire e non per essere servito. Questa prospettiva, che tenta di valorizzare l’effetto istituente dell’ordinazione, vorrebbe permettere una giusta comprensione del diaconato: infatti, nella relazione simbolica per cui alcuni manifestano ciò che tutti nella Chiesa sono destinati a essere e fare, «ricevere il diaconato permette di partecipare alla diaconia di Cristo, secondo la logica del dono fino all’estremo.A questo fine il diacono viene segnato; la sua ordinazione lo destina all’opera di Dio, che sta portando questo mondo al suo compimento. Secondo questa logica di dono, il diacono apre “la Chiesa al lavoro del Regno nella storia”». Ciò nel contesto di una Chiesa tutta ‘serva diacono’ e del ministero ‘pastorale’.
€ 4,00
Il diaconato, vittima della sua novità? Appunti sul diaconato. I digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2008 - 5
Anno: 2008
Alphonse Borras, vicario generale della diocesi di Liegi, in Belgio, e docente di Diritto canonico all’Università Cattolica di Lovanio, è stato recentemente ospite della diocesi di Milano, dove è intervenuto a una giornata di formazione per i diaconi. Pubblichiamo qui la prima parte della sua approfondita e articolata relazione, che ha per oggetto l’analisi della teologia conciliare sul diaconato. L’ancor recente ripristino del diaconato permanente richiede infatti una continua attenzione nel riflettere sulle forme che esso tende ad assumere, spesso in riferimento ai bisogni immediati delle comunità e sulla base di una riflessione teologica e pastorale non ancora completamente assestata. L’intervento di mons. Borras si propone come prezioso aiuto nella discussione e puntualizzazione dei principali temi della teologia del diaconato, offrendo una prospettiva nella quale pensare l’azione di questa nuova ministerialità: «I diaconi attestano ciò che la Chiesa è chiamata a essere nel cuore di questo mondo – una Chiesa serva e povera – e a realizzare – una Chiesa che si muove in questa dinamica del dono di Cristo per mezzo dello Spirito e partecipa della sovrabbondanza dell’amore di Dio».
€ 4,00
Preti in un mondo che è cambiato digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2007 - 4
Anno: 2007
Ospitiamo questa riflessione che A. Borras, ecclesiologo e vicario generale della diocesi di Liegi, ha tenuto al clero di Milano. Uno sguardo libero e attento ai principali cambiamenti in atto nella nostra società permette al nostro Autore lo sviluppo di un pensiero e di una immaginazione sul ruolo del prete e della Chiesa nel futuro delle società occidentali che riesce a coniugare insieme i tratti del realismo, del coraggio e della speranza. C’è ancora spazio nelle nostre società per l’annuncio del Vangelo e per la presenza della Chiesa, anche se questa presenza chiede conversioni forti alle nostre istituzioni, ai nostri modi di pensare, a noi stessi. In un momento in cui pure la Chiesa italiana è impegnata in una riflessione sul futuro delle sue istituzioni e dei suoi preti, la lettura di questo articolo può offrire spunti per pensare e per progettare anche a noi, seppur in un contesto diverso da quello descritto da Borras.
€ 4,00
L’autorità del presbiterato nella diversità dei ministeri digital
formato: Articolo | LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO - 2006 - 12
Anno: 2006
Alphonse Borras è vicario generale della diocesi di Liegi, in Belgio, e docente di Diritto canonico all’Università cattolica di Lovanio. La riflessione qui proposta mira a focalizzare lo specifico dell’autorità del prete nella Chiesa. La precisazione si raccomanda in rapporto a una situazione pastorale nella quale va aumentando il numero e l’importanza delle altre figure ministeriali, con la conseguente possibilità di conflitti e sovrapposizioni. L’Autore si dedica preliminarmente a illustrare come l’‘autorità’ viene interpretata nell’attuale contesto civile (segnato da una sua evidente crisi) ed ecclesiale. Persuadono gli approfondimenti che Borras sviluppa a proposito del significato di autorità come elemento che rappresenta la ragion d’essere di una comunità. Nella Chiesa è Dio che l’autorità rende presente. E l’autorità nella Chiesa si dispiega in forma articolata: il Simbolo, la Scrittura, il Magistero. Qui si colloca l’autorità del presbitero delineata nelle sue dimensioni costitutive, secondo la precisione e la concretezza della prospettiva canonistica.
€ 4,00