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LA RIVISTA DEL CLERO ITALIANO

Mensile fondato nel 1920

La Rivista del Clero italiano, mensile fondato nel 1920, è uno strumento di aggiornamento pensato per quanti nella Chiesa italiana rivestono ruoli di responsabilità (vescovi, preti, laici impegnati). Essa propone una linea editoriale attenta ad interpretare le transizioni in atto, sia nel contesto religioso sia in quello socio-culturale.

Gli articoli pubblicati, di taglio prevalentemente non specialistico, mirano ad alimentare un sapere della fede cristiana radicato nella fede evangelica e proprio per questo aperto all'ascolto dell'odierna vicenda storica e alla sua interpretazione credente. La struttura di ciascun fascicolo prevede un editoriale di apertura, cui seguono alcuni studi di interesse generale (biblico, pastorale, teologico, culturale), brevi note, la recensione di un libro particolarmente significativo, e alcuni spunti per la predicazione domenicale.

In questo numero

SOMMARIO

Amore e predicazione
pagine: 2 Scarica
Discernere e formare per prevenire. Sugli abusi nella Chiesa
di Marcello Semeraro pagine: 14 € 3,60
Abstract
La piaga della pedofilia, che non da oggi affligge la Chiesa, interpella l’intero popolo di Dio: gli abusi sui minori possono avvenire infatti nei contesti ecclesiastici dove difettano vigilanza, attenta formazione, spirito di servizio nell’esercizio dell’autorità. Mons. Marcello Semeraro, vescovo di Albano, riprende in questo intervento una lettera da lui indirizzata al presbiterio della sua diocesi, segnalando, sulla scia delle indicazioni di papa Francesco, i punti chiave della questione, in particolare il clericalismo. Questa patologia del ministero espone i preti alla prevaricazione del potere, contraddicendo la cura amorevole e rispettosa tipica del pastore secondo il vangelo di Gesù. In questa prospettiva emerge nella sua urgenza la formazione al discernimento personale, non solo in seminario, ma anche nel concreto dell’esercizio del ministero, soprattutto quando le vicende della vita pongono nel crogiuolo della crisi. In un mondo radicalmente cambiato occorre maturare «la consapevolezza che essere preti e guide di comunità comporta iniziative di formazione e attenzioni non solo più vigorose, ma anche diverse rispetto anche al più recente passato».
Oltre la ‘dottrina’. Il rinnovamento catechistico dopo il Concilio
di Claudio Salvetti pagine: 20 € 3,60
Abstract
I percorsi della catechesi restano senza dubbio per le nostre comunità uno degli ambiti in cui il rinnovamento conciliare più ha dato frutto e tuttavia rivelano chiaramente la sua incompiutezza. Lo studio del prof. Claudio Salvetti, insegnante di religione e teologo della diocesi di Bergamo, delinea l’evoluzione della tradizione catechistica cattolica soffermandosi in particolare sugli anni del post-concilio segnati dai «catechismi per la vita cristiana» e dal lento e travagliato superamento del modello dottrinale, perseguito con maggiore decisione solo dopo il Convegno ecclesiale di Verona (2006). L’articolo mostra come il rinnovamento degli ultimi decenni si sia mosso ancora nel quadro dei modelli propri della cristianità. Oggi – afferma il prof. Salvetti – «la storia ci mette di fronte a una svolta e siamo chiamati a riscoprire la catechesi come espressione della complessiva missione della Chiesa di dire il Vangelo oggi: di mostrare a tutti gli uomini l’esistenza secondo Gesù Cristo, un’esistenza salvata e che salva perché capace di dar senso e rendere vivibile la vita. […] si potrebbe dire che al “libro del catechismo” si vuole sostituire il “libro della vita” nella convinzione che la vita è luogo esso stesso di grazia e non solo destinataria di “dottrina”».
E il Paradiso? Riabilitarci a immaginare quanto ci è promesso
di Giovanni Cesare Pagazzi pagine: 8 € 3,60
Abstract
Di Paradiso e di resurrezione si parla sempre di meno: «L’attesa fiduciosa del Paradiso – afferma don Cesare Pagazzi, teologo di Lodi e membro della redazione – non sembra essere il primo affetto della Chiesa, dei battezzati e dei pastori». Questa afasia non rende però giustizia alla nostra vita concreta, anche a quella più benedetta, che sempre invoca un compimento. Forse dobbiamo imparare di nuovo ad aspettarci da Dio il meglio, che non è ancora accaduto, il suo grazie, il suo premio. Per immaginare il Paradiso andrebbe onorata la ‘carne’, la nostra condizione comune di creature, con la sua bellezza e il suo limite. Il Nuovo Testamento infatti, per descrivere il compimento della storia, utilizza immagini tratte dalla vita quotidiana: la tavola, la festa, la casa ospitale, la città, il raccolto. Già lì è anticipato e promesso il Regno: sono i luoghi amati dagli uomini e da Dio.
Giovani e matrimonio. Tra cultura dell’effimero e formazione della coscienza
di Francesco Pesce pagine: 18 € 3,60
Abstract
La preparazione alla celebrazione delle nozze è tema pastorale che lega i temi dei due recenti sinodi sulla famiglia con quello dedicato ai giovani. Don Francesco Pesce, docente presso l’ISSR di Treviso e presidente del Centro della Famiglia della stessa diocesi, sottolinea in questa riflessione come il magistero di Francesco disegni un’articolata e convincente proposta rivolta alle nuove generazioni. La caratterizza sia il ricorrente invito ai giovani a emergere dalla ‘cultura dell’effimero’ facendo leva sul loro stesso desiderio di matrimonio sia la proposta di impegnarsi in itinerari catecumenali di maturazione del loro amore. Percorsi che interpellino le coscienze aiutando i giovani a crescere mediante un coinvolgimento rispettoso, che faciliti l’uscita da una condizione che li confina a destinatari passivi di istruzioni. In questo modo – sottolinea l’autore – Francesco non punta su ‘ciò che non va’ ma sul cammino possibile: «il pontefice non parla tanto dei “mali del mondo giovanile” quanto delle tendenze della cultura contemporanea dalle quali nessuno è escluso ».
Una singolare rilettura dell’Esodo. Il Salmo 114
di Donatella Scaiola pagine: 9 € 3,60
Abstract
Presentiamo qui un’interessante nota esegetica sul Salmo 114, che con puntualità aiuta a ben comprendere il significato teologico del breve ma prezioso testo dell’Hallel. Ne è autrice Donatella Scaiola, biblista e docente presso la Pontificia Università Urbaniana. Questo salmo di lode è un testo segnato dal movimento verso il bene dei protagonisti della sua narrazione: il popolo di Israele e la creazione, trasformati dall’agire di Dio che ha salvato nel passato il suo popolo e continua a salvarlo anche nel presente.
Il diaconato permanente. Rivisitare i termini e superare i meccanismi di rimozione
di Tiziano Civettini pagine: 14 € 3,60
Abstract
Ripristinato ormai da diversi decenni, il diaconato permanente non sembra ancora aver trovato una piena e condivisa collocazione ecclesiale. Molte le probabili cause. Sulle pagine che seguono il dott. Tiziano Civettini, diacono permanente e docente stabile di Teologia pastorale presso l’Istituto Superiore di Scienze religiose di Trento, riconosce alla base dell’attuale situazione di stallo un sottile effetto di rimozione. Lo studio punta l’attenzione soprattutto sul ‘non detto’ riguardo al diaconato, cioè su quegli aspetti che costituiscono l’humus vitale della comprensione di questo ministero nella Chiesa d’oggi. A partire da tale ricognizione sostiene la necessità di superare una prospettiva di lettura del ministero rigidamente canonica e contrappositiva, a favore di una più relazionale e ‘situata’, che sappia inserire la singolarità di ogni figura diaconale in un concreto e personalizzato servizio a vantaggio dell’intera comunità ecclesiale.
Sulla via della missione. Tempo di Avvento e Natale
di Gianni Colzani pagine: 41 € 3,60